Un progetto a cura degli allievi dei master in editoria dell’Università Cattolica del Sacro Cuore

Libri da Asporto: il network etico dei libri. Videointervista a Enrico Quaglia

Se la recente crisi sanitaria da Covid ha reso la vita digitale, costringendo le librerie alla chiusura temporanea, l’attesa ripartenza tenta di riconquistare spazio a favore del fisico. Il progetto Libri da Asporto, ideato da Enrico Quaglia, direttore generale di NW Consulenza e Marketing editoriale, società proprietà di Promedi Srl, è un esempio non solo di pronto intervento a sostegno di quelle piccole e medie librerie indipendenti e non appartenenti a gruppi editoriali, ma anche di quella sinergia tra fisico e digitale che caratterizza il nostro panorama editoriale, di vendita online e di relazioni umane radicate nel territorio. 

Da semplici telefonate preoccupate sul futuro delle librerie nel periodo del primo lockdown (stiamo parlando, quindi, di fine febbraio, inizio marzo 2020), NW riesce a lanciare in una settimana un servizio di spedizione gratuita per le librerie, costrette a fronteggiare alti costi pur di recapitare i libri ai propri clienti, finanziato dalle case editrici favorevoli al progetto con una raccolta fondi. 

Se la prima fase del progetto vede gli editori a fianco dei librai, il successo di Libri da Asporto, che conta tra le proprie fila nell’aprile dello stesso anno oltre 700 librerie e 200 editori (e tale da assumere in rete l’appellativo di “Just Eat dei libri”), successivamente coinvolge anche un altro importantissimo player della filiera libraia: il lettore. L’iniziativa, infatti, si concretizza con la creazione del sito attraverso cui i lettori possono entrare in contatto tramite e-mail, WhatsApp o telefono con il loro libraio di fiducia (o magari trovarne finalmente uno), farsi consigliare sui titoli e comprare online. In breve, il sito è la vetrina sul cuore di Libri da Asporto: un network virtuoso di librerie, al centro del progetto, editori e lettori concentrati in un’unica piattaforma che mira a mantenere vivo il rapporto con le persone, il commercio etico e di prossimità, la condivisione e divulgazione culturale con progetti fatti di presentazioni che coinvolgono sia editori che librerie del circuito, rubriche, podcast e collaborazioni.

 

In breve, Libri da Asporto offre un servizio trasversale, oltre che transmediale: non ha rappresentato solo “un’ancora di salvezza”, come la definisce Enrico Quaglia, “in grado di conquistare anche le librerie più scettiche” durante il periodo di chiusura delle librerie fisiche, ma ha dimostrato loro l’efficacia di un modello di business diverso (la vendita per corrispondenza). Ha presentato agli editori un “mercato alternativo rispetto ai player online” che ha raggiunto il risultato di 14.000 spedizioni con oltre 30.000 libri venduti nel primo mese e mezzo. Infine, Libri da Asporto offre ai lettori “un network qualificato di vendita online con la differenza di avere sia la possibilità di cercare un libro ma anche conforto, consiglio, ovvero la professionalità dei librai, la relazione umana”.

Di conseguenza, tutti loro svolgono una funzione a livello economico in un modello di commercio etico, spiega Enrico Quaglia, in cui il lettore ha la “possibilità di parlare con librai qualificati, l’editore è coinvolto perché vede i risultati dei propri libri e il lettore comunque riconosce un minimo di contributo alla libreria”.

Libri da Asporto è un progetto dinamico in continuo sviluppo, molte sono le idee che si stanno prendendo in considerazione, soprattutto quelle volte a un avvicinamento tra fisico e digitale: presentazioni in modalità “mista”, fruibili anche tramite streaming; incontri professionali tra librai e editori e molto altro, ma quello “più importante è capire come evolve fisicamente Libri da Asporto”.

Guarda la videointervista a cura di Olimpia Ciccotelli, allieva del Master BookTelling. Comunicare e vendere contenuti editoriali, realizzata per IDEa Incontri Digitali per l’Editoria italiana, la playlist curata dai Master in Editoria Unicatt sul Canale dei Libri.

ARTICOLI CORRELATI

CONDIVIDI

NAVIGA TRA GLI ARTICOLI

LEGGI ALTRI

LEGGI ANCHE…

“Il rock and roll salva la vita. Senza la musica, pure il lavoro che faccio...
“Si pensa che fare libri per bambini voglia dire per forza semplificare, abbassare il tono...
L’editoria kids è un settore ricco e dinamico, sempre alla ricerca di nuovi protagonisti a cui...
Questo è quanto emerge dall’analisi effettuata per la Nuova Mappa dei Bookinfluencer realizzata dagli allievi del...