Rosario Esposito La Rossa: la rivoluzione editoriale in periferia

Storie di straordinaria Scampia editoria: la sperimentazione sociale e culturale di Rosario Esposito La Rossa

“Pensiamo alle periferie come alla fine della città…invece ne sono l’inizio: sono i mondi dove la città è in evoluzione e può essere laboratorio” ha scritto Roberto Saviano sull’ultimo numero di “Sette”, allegato al “Corriere della Sera”. Ed è proprio in periferia che ha dato vita alla sua impresa editoriale Rosario Esposito La Rossa: classe 1988, nato e cresciuto a Scampia, scrive il suo primo romanzo di denuncia Al di là della neve, dopo l’uccisione di suo cugino, Antonio Landieri, per mano della camorra nel 2006. L’editore con cui aveva pubblicato, nel 2010, gli regala il marchio della casa editrice Marotta&Cafiero: così, poco più che ventenni, lui e la moglie Maddalena Stornaiuolo iniziano la loro avventura da “spacciatori di libri”, trasferendo la sede da Posillipo a Scampia, con l’obiettivo di costruire un’alternativa legata alla cultura e all’impegno sociale per i giovani del quartiere. Dieci anni dopo, a ogni obiettivo raggiunto, la squadra de La Scugnizzeria sposta l’asticella un po’ più in alto. Nel 2020, mentre la pandemia metteva in ginocchio pressappoco ogni settore dell’economia e l’editoria fortunatamente chiudeva i bilanci in positivo Esposito La Rossa ha dichiarato alla stampa di aver incrementato gli incassi del 30% e la pagina Facebook ha raggiunto quota 14.500 persone che la seguono.

 

La Scugnizzeria: libreria e iniziative editoriali

Il centro dello “spaccio”, La Scugnizzeria, è la libreria aperta nel 2017 e cuore di tutte le attività promosse e avviate: è un centro di aggregazione e uno spazio adibito a corsi di teatro e recitazione, presentazioni di libri e mostre fotografiche. I progetti per il futuro mirano a costruire una vera e propria “industria culturale” che includa anche laboratori di “tipografia sociale” con percorsi di legatoria, cartotecnica, tornitura del legno e riciclo creativo, connessi all’Ospedale dei Libri, ovvero l’iniziativa con cui si recuperano tutti i testi che stanno per essere gettati via. Nell’area insonorizzata, invece, si registrano le puntate di Radio Spacciatori di Libri, disponibili anche nel canale Youtube Marotta&Cafiero, durante le quali vengono promosse le novità editoriali e data voce ad altri librai indipendenti di tutta Italia. Nel 2020, Marco Lorenzo Baruzzo, neo collaboratore della casa editrice, ha avviato un podcast intitolato Audiodipendenze. Qui, altrove, le città degli altri, in cui Walter Benjamin parla di Napoli, Marcel Proust di Venezia e allo stesso modo altri autori raccontano altre città. Sul profilo Spotify di Radio Spacciatori di Libri sono disponibili inoltre anche stralci della Biografia podcast sulla vita di Ernesto Che Guevara, a cornice del suo volume Vale la pena lottare. La rivoluzione spiegata ai ragazzi, pubblicato a gennaio 2021.

Il catalogo della Marotta&Cafiero ha come focus principale la narrativa civile e le storie provenienti dal sud del mondo, con particolare attenzione ai temi dell’ecologia, dell’antimafia, delle migrazioni e delle guerre; le pubblicazioni hanno prezzi accessibili e la ricerca innovativa nella veste grafica e nei linguaggi ha l’obiettivo di raggiungere un pubblico trasversale. Per esempio, Sognai la neve bruciare del cileno Antonio Skàrmeta è stato impaginato come un album delle figurine dei calciatori e pensato come un album della memoria, perché ci saranno sempre dei volti mancanti, a segnalare la presenza delle persone scomparse nel nulla durante il regime di Pinochet. In allegato al volume, 15 figurine adesive che fanno da segnalibro e una colonna sonora di 11 brani dei Finti Illimani, gruppo napoletano ispirato agli originali cileni Inti Illimani, fruibile attraverso la playlist di Spotify creata appositamente.

Nel 2016, dopo la morte del suo fondatore, viene rilevata da Esposito La Rossa anche la siciliana Coppola Editore, divenuta celebre per i Pizzini della Legalità, ovvero block notes tascabili di 40 pagine, di cui 20 raccontavano la storia di vittime della mafia e 20 erano pagine bianche, pronte per essere riempite. Oggi questa tradizione viene portata avanti: i testi sono registrati con licenza Creative Commons, quindi possono essere utilizzati gratuitamente anche a scopo didattico, i caratteri sono ad alta leggibilità e i QR Code permettono di fruire di diversi collegamenti ipertestuali per ascoltare musica, vedere video e sfogliare fotografie utilizzando lo smartphone. In versione Smart sono magneti che, attaccati persino sulle metropolitane, darebbero la possibilità di accedere a una storia in modalità digitale.

L’annessione al circuito di distribuzione di Mondadori a fine 2020 ha permesso un salto di qualità evidente: oltre agli autori già pubblicati come Günter Grass (Premio Nobel per la Letteratura nel 1999), Raffale La Capria e Osvaldo Soriano, altre grandi firme di calibro internazionale sono entrate a far parte della scuderia di Esposito La Rossa. Il prossimo 4 maggio – data scelta non a caso, perché a Napoli simboleggia il giorno dei traslochi e quindi di grandi cambiamenti – uscirà il saggio di Stephen King Guns. Contro le armi, in cui l’autore argomenta la sua posizione contraria alla facilità di procurarsi le armi negli Stati Uniti. A settembre 2021, invece, è prevista l’uscita di un breve scritto sull’immigrazione di Daniel Pennac, arricchito dagli scatti del fotografo napoletano Roberto Salomone. Oltre a prestare attenzione alla qualità e all’originalità dei prodotti – tanto che Esposito La Rossa ama definirli con ironia libridi – i criteri di produzione rispettosi dell’ambiente con cui vengono realizzati libri al 100% biodegradabili, con carta riciclata, inchiostri a base vegetale e stampa a km0, gli hanno permesso di guadagnarsi di recente anche il Premio Luisa Minazzi Ambientalista dell’anno 2020, promosso da Legambiente e dalla rivista “La Nuova Ecologia”.

 

Da autore di libri alla sceneggiatura di un cortometraggio

Esposito La Rossa ha continuato anche a scrivere e con Einaudi Ragazzi aveva già pubblicato: Eterni secondi. Perdere è un’avventura meravigliosa, 20 storie di sport che insegnano come la sconfitta possa essere anche una spinta per migliorarsi; Assenti. Senza giustificazione, dedicato ai bambini e ai ragazzi vittime innocenti delle mafie; Dietro il muro, storie di barriere e di tentativi di superarle. A inizio marzo 2021 è uscito anche Lucignolo. Storia di un bambino diventato burattino con le illustrazioni di Vincenzo Del Vecchio, che racconta con delicatezza e onestà di 41 bis, bullismo, povertà educativa: la storia di un bambino che diventa una pedina della criminalità organizzata.

Nel 2016 aveva scritto e pubblicato con Coppola Editore Fiori d’agave. Storie di straordinaria Scampia, un libro multimediale che dispone di una playlist di Spotify con oltre 30 brani scelti su misura e di un “telefonodramma”, ovvero una breve storia raccontata attraverso 10 telefonate. In poco più di 200 pagine emerge un concentrato di umanità autentica, un racconto di giovani vite dietro l’angolo di cui (quasi) nessuno si occupa. A una di queste storie si è ispirato il cortometraggio Sufficiente per la regia di Maddalena Stornaiuolo, che dirige anche il corso di teatro con gli Scugnizzi, e di Antonio Ruocco, mentre la sceneggiatura è di Esposito La Rossa. Inizialmente doveva essere solo il saggio finale degli allievi, ma poi è stato applaudito con entusiasmo alle Giornate degli Autori in Notti Veneziane, alla 76° Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia nel 2019 e, candidati al Nastro D’argento alla sezione Corti, nel 2020 i registi hanno ricevuto un “Premio Speciale per il particolare impegno sui temi sociali”.

Il protagonista è il quindicenne Gennaro -interpretato dallo scugnizzo Alessio Conte- deciso a conquistarsi la licenza media contro ogni pregiudizio dei professori, esponendo una tesina basata sulla sua storia personale e toccando argomenti del Cristo Velato, della guerra (di camorra) e dell’apparato digerente. Il filo rosso di questa e di tutte le altre storie contenute nel libro è il parricidio: i figli vogliono riscattarsi dagli errori commessi dai padri e desiderano costruirsi un futuro diverso e allora, come dice Gennaro alla fine del suo colloquio d’esame, “Sufficiente è un bel voto. Significa abbastanza…significa un passo avanti”.

 

 

Oltre la frontiera editoriale: il video per promuovere il Libro Sospeso

 

In un’ottica sempre più transmediale, il team de La Scugnizzeria ha realizzato un video spot per diffondere l’iniziativa del Libro Sospeso.

Di cosa si tratta?

Dalla tradizione napoletana del caffè sospeso, nella libreria di Scampia è possibile anticipare l’acquisto di un libro per qualche bambino che non se lo può permettere.
Accanto all’entrata sotto il portico è stato appeso anche il Muro Sospeso, un pannello multimediale a cui vengono appesi i libri che altrimenti verrebbero buttati, dotato di QR Code per scaricare con lo smartphone alcuni testi di letteratura, playlist musicali, audiolibri e podcast.

 

 

In tutte le interviste rilasciate da Esposito La Rossa, la metafora dei fiori ricorre spesso…

I suoi libri che, se non piacciono, possono essere piantati e fioriscono.
L’agave, che sboccia una sola volta, anche dopo cent’anni.
E infine una frase che prendo in prestito per concludere: “Non abbiamo cercato il fiore nel deserto, lo abbiamo piantato”.

 

Questo articolo è stato realizzato nell’ambito del corso di Scrittura SEO e email marketing di Claudia Consoli. Vedi l’elenco completo degli insegnamenti del Master BookTelling.

 

 

Con una formazione in Psicologia e diversi tirocini alle spalle, riparte dal Master Booktelling per conoscere ed esplorare l'editoria e mettersi in gioco in nuovi progetti, con l'obiettivo di costruire relazioni nel mondo della comunicazione.

About Carolina Scarpa (Master BookTelling)

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