Storia del Saggiatore 1958-2017 di Alberto Cadioli e Damiano Scaramella

“[…] la casa editrice ribadisce con rinnovata forza il proprio intento programmatico, decisa non tanto ad assecondare le pressioni del mercato editoriale, quanto a costruire, tra passato e presente, classicità e contemporaneità, una cosmogonia di testi che rispondono a un progetto preciso, inscritto nella storia del Saggiatore e condiviso dai suoi lettori: sollecitare lo sfaldamento degli strati geologici letterari, e innescare dialoghi tra testi e testi, e tra testi e uomini”.

Leggere la Storia del Saggiatore 1958-2017 significa addentrarsi all’interno di un microcosmo editoriale in cui i testi costruiscono la realtà contemporanea per mezzo di uno sguardo critico proiettato sull’avvenire. Le necessità di plasmare culturalmente l’oggi e di essere portatori di idee per il futuro percorrono l’intero saggio e si pongono come la chiave di lettura scelta dagli autori. Pubblicato per la prima volta nel 1993, all’interno della collana storica delle «Silerchie», e riproposto nel 2008 in occasione del cinquantenario, con questa nuova edizione aggiornata si vuole far conoscere la storia del Saggiatore e del suo fondatore Alberto Mondadori, il viaggiatore senza tempo, ma anche rispondere al desiderio di condividere i principi motori della casa editrice, primo tra tutti quello di interpretare un “mondo assai complesso”.

Nei cinque capitoli di Alberto Cadioli e, nell’ultimo, di Damiano Scaramella si ripercorre la storia della casa editrice a partire dalla nascita (1958) e dal nome iniziale Il Sagittario, fino all’attuale direzione e presidenza di Luca Formenton, che erede – insieme al fratello Mattia – di un’idea elevata di conoscenza incarna la figura dell’editore protagonista, rispettando il volere del fondatore. Ogni capitolo mette in luce la ricerca continua di novità che possano durare nel tempo e le criticità incontrate nel tentativo di dare spazio a una nuova offerta editoriale. Il “provando e riprovando” scritto sul dorso dei libri pubblicati nel 1969, anno cruciale per il Saggiatore, diventa testimonianza della difficoltà di fare un’editoria illuminista destinata a un pubblico nuovo.

In una lettura agile e approfondita viene svelata la figura di un editore da sempre a contatto con il mondo editoriale, in quanto figlio di Arnoldo Mondadori, e portatore di un progetto di alto valore culturale. Le collane, i titoli, gli autori che si susseguono nelle pagine di questo breve saggio sono accompagnati anche dalle lettere che l’editore indirizzò agli amici letterati, tra i quali Sartre e Faulkner, per ricevere un appoggio nella sua nuova sfida. Testimonianze dirette che mostrano non solo l’impegno intellettuale ma anche un forte sentimento umano, rintracciabile a partire dalle parole scritte a Ungaretti: “ho sempre ritrovato in te comprensione, affetto, amicizia”.

Con la Storia del Saggiatore si esplora un catalogo i cui “titoli determinanti per il nostro tempo” testimoniano la fedeltà alla linea editoriale originaria: essere legato a un’identità certa che, insieme al principio di indipendenza, è alle basi del Saggiatore di ieri e di oggi. Valori presenti nel Manifesto della casa editrice, posto in conclusione del saggio, che si affermano come sintesi di un percorso difficile quanto elevato.

 

Alberto Cadioli, Damiano Scaramella – Storia del Saggiatore 1958-2017

97 pagg., copia omaggio, il Saggiatore, 2016 (Piccola Cultura)

ISBN 978-884282046-8

Agrippina Novella vive a Milano dove frequenta il Master Professione Editoria. Dopo l'Erasmus a Parigi si laurea in Lettere Classiche a Catania e si trasferisce a Bologna, dove consegue la magistrale in Italianistica. Le esperienze presso la casa editrice Algra e il Festival del libro di Taormina (Taobuk) sono stati determinanti per l'approdo al mondo editoriale.

About Agrippina Novella (Master Professione Editoria)

Agrippina Novella vive a Milano dove frequenta il Master Professione Editoria. Dopo l'Erasmus a Parigi si laurea in Lettere Classiche a Catania e si trasferisce a Bologna, dove consegue la magistrale in Italianistica. Le esperienze presso la casa editrice Algra e il Festival del libro di Taormina (Taobuk) sono stati determinanti per l'approdo al mondo editoriale.

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