Scrivere per il fumetto. Dall’idea alla sceneggiatura di Alex Crippa, Andrea Pasini

Copertina del volume "Scrivere per il fumetto"“Se gli autori di fumetti fossero una rock band il disegnatore sarebbe il cantante, lo sceneggiatore il batterista.”

Lo sceneggiatore è colui che scrive storie che verranno disegnate da altri. E deve imparare fin da subito che la sua è una posizione nascosta rispetto a quella del disegnatore, il “frontman” del fumetto. Un mestiere invisibile, tanto che pochi lettori, solo i più attenti, sanno della sua esistenza.

Non si tratta di scrivere romanzi. Un bravo sceneggiatore deve essere in grado di trasmettere la propria idea al disegnatore, che darà volto ai personaggi e vita al racconto, e all’editore, che capirà se si tratta di una storia che vale la pena raccontare. Bisogna essere sintetici, pratici e funzionali.

Alex Crippa – sceneggiatore di fumetti di lunga data tra Francia e Italia, e insegnante alla Scuola del Fumetto di Milano – firma questo manuale di sceneggiatura con il contributo del collega Andrea Pasini – famoso per essere soggettista e sceneggiatore di Diabolik dal 2000, di cui è diventato anche editor nel 2006. Lo stile semplice e didascalico di Crippa si fonde bene con i box più informali scritti da Pasini, in cui quest’ultimo racconta alcune delle esperienze e delle storie più emblematiche del mondo del fumetto.

Il libro, pubblicato da Editrice Bibliografica, fa parte della collana “Scrivere”, rivolta a chiunque voglia avvicinarsi al mondo della scrittura. La serie contiene diversi volumi dal taglio pratico, ricchi di approfondimenti e curiosità legati al mestiere dello scrivere. Il manuale è suddiviso in dieci capitoli, accompagnati da un’appendice finale con alcuni appunti ed esempi. Da intendere come punto di partenza che vuole dare delle prime basi pratiche, il libro può essere preso come spunto da chi vorrebbe affacciarsi come autodidatta al mondo della sceneggiatura, o chi vorrebbe affiancare la lettura del manuale a un corso.

Si parte dalla definizione di fumetto, detto sequential art – arte che nasce dall’accostamento di immagini in sequenza – andando poi a trattare la storia, ovvero quel “qualcosa che succede a qualcuno”. Il manuale suddivide quindi i vari tipi di avvenimenti e di personaggi che possono muoversi all’interno della storia, dando anche qualche idea sul come trovare ispirazione. Tra soggetto, scaletta, inquadrature e sceneggiatura vera e propria, si approda alla stesura dei testi da inserire nei balloon (unica parte del lavoro dello sceneggiatore di cui rimarrà traccia nel fumetto) e alla revisione. Con la scelta del titolo, la sceneggiatura è infine completa e si può passare alla presentazione del progetto all’editore. Ricordando sempre che un buon disegno fa avvicinare il lettore al primo volume di una serie, ma è una buona storia a convincerlo a comprare anche i successivi.

 

Questa recensione è stata realizzata nell’ambito del corso di Web, e-commerce e metadati per l’editoria di Paola Di Giampaolo. Vedi l’elenco completo degli insegnamenti del Master Professione Editoria.

Alex Crippa, Andrea Pasini – Scrivere per il fumetto. Dall’idea alla sceneggiatura

264 pagg., 20,00 euro – Editrice Bibliografica 2021 (Scrivere)

ISBN 9788893573580

Classe 1993, Triennale in Giapponese e Magistrale in Strategie di Comunicazione, ha iniziato con entusiasmo l'esperienza del Master Professione Editoria.
Da sempre appassionata del Giappone, è un'accumulatrice seriale di manga, libri (meglio se fantasy o gialli) e videogiochi. Ha un serio problema con i prodotti di cancelleria e non può fare a meno di disegnare su qualunque cosa le capiti a tiro.

About Federica Depetro (Master Professione Editoria)

Classe 1993, Triennale in Giapponese e Magistrale in Strategie di Comunicazione, ha iniziato con entusiasmo l'esperienza del Master Professione Editoria. Da sempre appassionata del Giappone, è un'accumulatrice seriale di manga, libri (meglio se fantasy o gialli) e videogiochi. Ha un serio problema con i prodotti di cancelleria e non può fare a meno di disegnare su qualunque cosa le capiti a tiro.

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