Un progetto a cura degli allievi dei master in editoria dell’Università Cattolica del Sacro Cuore

Il libro digitale. La parola agli editori a cura di Maria Villano

Anno:

Genere:

Noemi Calabrese

Professione Editoria

L’avvento del digitale ha aperto d’altra parte anche nuove prospettive, nuove domande e nuovi problemi sia per gli editori sia per i lettori

L’era digitale ha trasformato il mondo del libro. E il cambiamento è avvenuto a vari livelli coinvolgendo tutti gli attori del processo editoriale: l’autore, il testo, l’editore e il lettore. Questo libro raccoglie gli interventi tenuti a Bologna, presso Cubo Unipol, il 18 e il 25 marzo e il 19 aprile 2019 all’interno di un ciclo di incontri, nato dalla collaborazione tra l’Istituzione Biblioteche del Comune di Bologna, Unipol e il corso di laurea magistrale in Digital Humanities dell’Università di Bologna, il cui laboratorio ne ha curato i contenuti sotto la guida di Maria Villano.

Benché i contributi risalgano a due anni fa, il volume offre una panoramica esaustiva sui cambiamenti introdotti dagli ebook e dalle piattaforme digitali. L’esperienza degli ultimi dieci anni mostra una certa resistenza del mercato ai contenuti digitali, e la necessità, per l’editore, di sapersi reinventare continuamente. Il libro non è più un progetto editoriale diviso tra cartaceo e digitale, ma un progetto culturale integrato che pone numerose sfide: l’accesso libero alle pubblicazioni di ricerca, l’uso efficace e responsabile dei dati, una struttura chiara e navigabile dei contenuti. Spetta all’editore camminare qualche passo più avanti del suo lettore e aprirgli la strada alle innumerevoli possibilità offerte dal digitale. Ecco perché il libro di Maria Villano passa in rassegna, attraverso una rapida carrellata, gli esperimenti e le esperienze che hanno caratterizzato alcuni dei maggiori protagonisti dell’editoria italiana.

Con il contributo di Giuseppe Ferrari e Valentina Gabusi entriamo all’interno della divisione digitale Zanichelli. Dopo una riflessione sui cambiamenti introdotti nell’apprendimento dalla lettura digitale, vengono raccontati alcuni esperimenti: dai CD- ROM, in allegato ai libri, al libro digitale solido passando dal libro “liquido” fino alla messa a disposizione di testi scientifici gratuiti. Seguono gli interventi di Valentina Saraceni e di Paola Italia (Edizioni di Storia e Letteratura) su BITes, un progetto innovativo di editoria scientifica open acces per offrire ai lettori testi autorevoli e affidabili. Dopo i due case studies di Mondadori (Anobii e Koboo) a cura di Fabio Ferri, si passa ad Andrea Angiolini e all’esperienza dell’editore Il Mulino, con il caso di Riviste web, Darwin Books e il progetto di Pandoracampus con un’attenzione particolare agli studenti BES, ipovedenti e non vedenti. Infine, l’intervento di Claudio Tubertini sul mondo delle applicazioni web, della lettura automatica e dell’indicizzazione dei contenuti.

Le autorevoli voci che si susseguono all’interno del libro dimostrano come l’innovazione sia sempre un fatto di cultura e non di tecnologia spalancando le porte al futuro per capire come saranno i libri del domani, e in vari casi, di oggi.

 

 

Questa recensione è stata realizzata nell’ambito del corso di Web, e-commerce e metadati per l’editoria di Paola Di Giampaolo. Vedi l’elenco completo degli insegnamenti del Master Professione Editoria.

 

Maria Villano – Il libro digitale

128 pagg., 14.00 euro – Clueb editore 2021 (Salmagundi)

ISBN 978883131365086

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