Un progetto a cura degli allievi dei master in editoria dell’Università Cattolica del Sacro Cuore

Finding Cinderella di Colleen Hoover

copertina di Finding Cinderella di Colleen Hoover
Colleen Hoover
Finding Cinderella
(3)
Valutazione 3 su 5

Editore:

Sperling & Kupfer

Traduzioni:

Tessa Bernardi

Anno:

2024

Genere:

Romance

Pagine:

256

Prezzo:

€ 12,90

ISBN:

9788855442008

Finding Cinderella è un racconto di Colleen Hoover e rappresenta uno spin-off della serie Hopeless. Questo romanzo breve ma intenso rientra a pieno titolo nel genere romance young adult ed è capace di conquistare i lettori fin dalle prime pagine. Con una scrittura scorrevole e una profonda attenzione alla psicologia dei personaggi, l’autrice ci regala una favola moderna che esplora il potere degli incontri casuali e l’impatto dell’amore adolescenziale.

La storia si apre con un incontro folgorante e del tutto inaspettato tra due adolescenti: Daniel, il protagonista, si imbatte in una ragazza misteriosa nello stanzino delle scope della scuola. Non conosce né il suo nome né il suo volto, ma l’intensità di quell’ora passata insieme lascia un segno indelebile in entrambi. I due si fanno una promessa: non cercarsi mai più, come se quell’episodio potesse restare un frammento sospeso nel tempo. Ma i sentimenti, si sa, non seguono le regole. Un anno dopo, Daniel conosce Six, una ragazza diversa da tutte le altre, e qualcosa si accende di nuovo. Forse, dietro questo nuovo legame, si nasconde una verità che nessuno avrebbe mai immaginato.

“Perché l’hai chiamata Cenerentola?”

“La chiamo così perché è troppo bella per essere vera. La prima volta che l’ho vista, ho pensato che non fosse reale. Ragazze come lei sono riservate alle fiabe e alle fantasie”

Finding Cinderella si muove tra il realismo e l’immaginario delle fiabe. La figura della principessa, classico archetipo narrativo, viene reinterpretata in chiave contemporanea, senza risultare banale o infantile. Colleen Hoover riesce a utilizzare la dimensione fiabesca come pretesto per parlare di desiderio, attesa, idealizzazione dell’altro. L’autrice guida i lettori in una riflessione su ciò che rende l’amore e il desiderio così potenti. In un’epoca in cui tutto sembra frenetico e immediato, il racconto ci invita a riflettere sul valore del tempo, sull’impatto emotivo di un incontro breve ma significativo.

La trama segue un sentiero apparentemente semplice, ma Colleen Hoover riesce a rendere efficace ogni snodo, puntando sulla psicologia dei personaggi e sulla loro ironia tagliente. Il vero motore del romance è proprio la voce narrante di Daniel, protagonista carismatico e ironico, capace di conquistare il lettore con il suo tono sfrontato e sarcastico, ma anche con slanci emotivi e vulnerabilità autentiche. Il suo modo di raccontare, con soprannomi assurdi e battute dissacranti, crea un ritmo vivace e coinvolgente, che alleggerisce la tensione emotiva senza svuotarla di significato.

Colleen Hoover ha la rara abilità di mescolare leggerezza e profondità, creando un equilibrio perfetto tra ironia e sentimento. Il tono giocoso di Daniel si alterna a momenti di autentica commozione, rendendo la lettura varia e sorprendente. Il racconto non è solo una storia d’amore, ma anche un viaggio attraverso emozioni universali come la paura del rifiuto, la ricerca del sé, il bisogno di essere visti e compresi. Non è tanto la verosimiglianza della storia a contare, quanto l’effetto che ha sul lettore: risvegliare sogni, speranze, emozioni che tutti, a qualsiasi età, portano con sé.

A impreziosire ulteriormente il romanzo c’è l’amicizia tra Daniel e Holder, amico fidato e presenza fondamentale nel suo mondo. Questo rapporto aggiunge una nota di tenerezza e comicità: i loro scambi sembrano usciti da una sit-com ben scritta, pieni di sarcasmo e affetto implicito, e restituiscono un’idea dell’amicizia maschile autentica e lontana dagli stereotipi. Anche i genitori di Daniel, con la loro presenza ironica e affettuosa, contribuiscono a costruire un ambiente domestico eccentrico e accogliente, in cui l’ironia è una forma d’amore.

Pur trattandosi di un racconto breve, Finding Cinderella riesce a regalare al lettore una gamma di emozioni ampia e profonda. I dialoghi brillano per vivacità, in perfetta sintonia con la simpatia dei personaggi. Alcuni colpi di scena possono sembrare estremi, ma fanno parte del patto narrativo implicito tra l’autrice e il lettore: questa non è una storia ancorata alla realtà, ma una favola contemporanea che vuole far sognare, riflettere, emozionare. L’obiettivo non è rappresentare la vita quotidiana, ma offrire una pausa da essa, un rifugio letterario in cui tutto può accadere, anche l’incontro perfetto.

In definitiva, Finding Cinderella è una storia d’amore breve ma dal grande impatto emotivo che riesce a offrire un rifugio dalla quotidianità. È una lettura perfetta per chi ama le storie adolescenziali, per chi ha bisogno di emozioni forti e improvvise, per chi non ha paura di credere nei sentimenti. Con la sua scrittura brillante, Colleen Hoover ci ricorda che tutti, prima o poi, hanno bisogno di credere in un incontro magico, in un amore travolgente, in un attimo capace di cambiare tutto. Anche solo per un’ora.

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