Un progetto a cura degli allievi dei master in editoria dell’Università Cattolica del Sacro Cuore

Dieci cose che ho imparato di Piero Angela

Piero Angela
Dieci cose che ho imparato
(2.5)
2.5/5

Editore:

Mondadori

Anno:

2022

Genere:

altro

Pagine:

156

Prezzo:

€ 19

ISBN:

9788804766087

La nostra tradizione umanistica, così ricca e preziosa, non può più guidare e illuminare il nostro tempo se non si integra con una nuova visione della realtà. Perché tutto sta cambiando, dall’economia all’ambiente, dall’energia alla scuola, dall’informazione alla demografia, all’idea stessa della politica intesa come motore dello sviluppo.

Dieci cose che ho imparato è l’ultimo libro scritto dal divulgatore scientifico, saggista e conduttore televisivo italiano Piero Angela. Si tratta di un piccolo compendio divulgativo pubblicato in occasione della morte dell’autore, avvenuta nello stesso anno (2022).

Piero Angela ha voluto dedicare un’ultima e breve riflessione critica a “dieci cose”, dieci aree tematiche, particolarmente sentite nell’Italia di oggi. Si spazia dalla politica alla scuola, dall’informazione al cervello umano, dall’energia alla demografia. Traspare però in modo particolare la costante volontà di Angela di far conoscere e valorizzare la scienza e la tecnologia. Queste costituiscono infatti i settori specifici in cui l’autore si è specializzato nel corso della sua lunga carriera di conduttore presso la Rai. Particolare attenzione merita a questo riguardo il capitolo dedicato alla televisione, in cui Angela lascia i suoi personali consigli e raccomandazioni per poter realizzare programmi di divulgazione scientifica di successo.

Lo stile è molto semplice e chiaro. Nel complesso ricorda molto quello che Piero Angela adottava nel condurre i programmi televisivi divulgativi che lo hanno reso noto, quali Quark e Superquark. I termini usati non sono particolarmente complessi o specialistici e gli occasionali prestiti stranieri vengono spiegati in modo facile e comprensibile. Il libro può quindi essere letto con grande facilità da un pubblico non esperto.

Particolarità è che lo stile impersonale in terza persona tipico della saggistica si alterna occasionalmente con la prima persona. Questo, unito al racconto delle esperienze personali di Angela, rende il libro simile a un piccolo diario o a un’intervista, che restituisce tratti della personalità dell’autore. Il modo puntuale e garbato con cui vengono affrontati i diversi temi rendono il libro molto adatto a un pubblico curioso e non specialista. Ne risulta un’opera piacevole ed estremamente accessibile.

Dieci cose che ho imparato è un saggio breve e alla portata di tutti, utile per introdurre e sensibilizzare alle tematiche più attuali, particolarmente apprezzabile per i telespettatori di Superquark e per chi ha avuto modo di conoscere la figura di Piero Angela.

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