A proposito di niente: autobiografia di Woody Allen

“Il Time mi definì il genio della commedia: rispetto a veri geni come Leonardo o Mozart, c’è la stessa differenza che c’è fra il presidente del consiglio scolastico e il presidente degli Stati Uniti” Woody Allen

Copertina libro Woody allen a proposito dinienteL’autobiografia di Woody Allen è un libro per chi ama le atmosfere del passato descritte con una punta di nostalgia ma può essere una lettura stimolante anche per appassionati di cinema interessati agli ultimi casi di cronaca.

La prima parte del libro è acuta, divertente, scandita da un ritmo sincopato e rapsodico, in un flusso vorticoso di battute e gag irresistibili in pieno stile Woody Allen. Le digressioni continue vivacizzano il racconto grazie all’evocazione dell’ambiente elegante e sofisticato tipico della New York del primo Dopoguerra. Tennessee Williams a spasso per la città, Broadway e i suoi scintillanti teatri, localini e cabaret dai nomi fantasiosi e improbabili, musiche di Cole Porter e Gershwin alla radio… e al cinema film con Spencer Tracy, Cary Grant o Katharine Hepburn alle prese in lussuosi attici dell’Upper West Side, una coppa di champagne sempre in mano, con problemi riguardanti non “metastasi o trombosi coronariche frutto di anni di cibi con troppo colesterolo ma dilemmi dalla soluzione più immediata, tipo: ‘Prego? Cosa vuol dire che il nostro matrimonio non è valido?’”

Le abbaglianti luci di Manhattan attirano anche un ragazzo di Brooklyn di nome Allen Stewart Königsberg, famiglia modesta e momentaneamente impegnato a imparare giochi di prestigio, corteggiare ragazze che regolarmente lo ignorano e marinare appena possibile la tremenda Pubblic School 99. Ben presto però questo giovane scopre di avere un grande talento nel fare ridere le persone e si afferma come cabarettista, sceneggiatore, commediografo e infine regista con il nome di Woody Allen.

È insomma la storia di un giovane di talento che grazie alla fiducia in sé stesso, tanto coraggio e un pizzico di fortuna riesce a farsi strada. C’erano “tutte le premesse per diventare un buzzurro che se ne sta in poltrona davanti alla televisione, birra in mano e partita di football ad alto volume” ma così non è stato; certo, la vita è difficile e i “film di Fred Astaire non sono documentari”, come credeva da adolescente.

Dopo una scorrevole ricognizione dei suoi molti film, matrimoni e relazioni sentimentali, la seconda parte del libro è dedicata al caso Mia Farrow e al recente scandalo mediatico e giudiziario che ne è seguito. È la parte più attuale e sofferta. Woody Allen ripercorre le tappe della vicenda, si difende, contrattacca con durezza e alla fine chiede ai lettori: è giusto trasformare in un mostro una persona solo perché “prestigiosi giornali” lo ritengono adatto allo storytelling del momento? “Decidete voi” risponde Woody Allen invitando i lettori a farsi la propria opinione su tutta la vicenda.

Woody Allen – A proposito di niente: autobiografia
398 pagg., 22 euro – La Nave di Teseo 2020 (Oceani)
ISBN 978-88-346-0334-5

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