La Prima Capitale Italiana del Libro, tra online e offline. Chiari fa da apripista per l’edizione 2020

In un anno in cui all’unanimità nazionale si riconosce il libro bene essenziale, il ministro della Cultura Dario Franceschini nomina la Prima Capitale Italiana del Libro. La scelta per il 2020 ricade su una realtà culturale medio-piccola del bresciano, la città di Chiari. “È stato un momento di forte stupore  ̶  commenta Chiara Facchetti, assessore alla Cultura di Chiari  ̶   ma anche di grande soddisfazione per il riconoscimento del lavoro continuo che le principali istituzioni della città portano avanti in sinergia con le agenzie culturali del territorio per la promozione alla lettura”. 

Nel contesto della città in cui è nata e cresciuta, Chiara Facchetti, in qualità di consigliere prima e di assessore poi, si dichiara al servizio di quei temi culturali che hanno reso Chiari una “Comunità virtuosa che legge”. «E non poteva arrivare notizia migliore in un momento così tragico  ̶   continua Chiara Facchetti  ̶   una nomina che ha risvegliato la voglia di progettare e con la progettazione della rassegna Booktales è tornata la speranza nel futuro, in particolare nei giovani». 

Proprio ai giovani guarda come target di riferimento il ricco calendario di eventi digitali e non, ideato, di concerto con il Creleb e i Master in Editoria dell’Università Cattolica di Milano, per apprendere i modi in cui oggi si parla di libri, dalle recensioni sui blog ai podcast fino ai social. Sebbene il digitale si sia dimostrato la chiave di volta dell’intero palinsesto di iniziative messe a punto per la Prima Capitale del Libro, il territorio la fa da padrona in questa seconda fase “dove si andrà a condividere il piacere della lettura in presenza attraverso incontri curati da associazioni di vario genere, persino quelle sportive che si sono ingegnate su come integrare il libro in un mondo estraneo”.  

Entusiasmo e creatività sono i motori propulsori di una rassegna che ad oggi, in prossimità del Primo Forum Nazionale dei Bookinfluencer (il 26 giugno in occasione della Microeditoria chiuderà il ciclo di eventi), lascia alla città di Chiari il merito di aver fatto germogliare il fiore della cultura. Lo stesso del logo della manifestazione, “con l’auspicio che possa tornare a fiorire con le prossime Capitali del Libro”. 

Guarda la videointervista a cura di Marica Di Pietro, allieva del Master BookTelling. Comunicare e vendere contenuti editoriali, realizzata per IDEa Incontri Digitali per l’Editoria italiana, la playlist curata dai Master in Editoria Unicatt sul Canale dei Libri.

 

Classe '93. Affezionata a Bologna ma determinata a trovare nuove strade. Una laurea in Filologia Classica in tasca, uno stage in casa editrice nell'altra. Leggere è una felice abitudine, scrivere il mio pane quotidiano. Oltre a curare recensioni per un blog e interviste culturali per un giornale locale, frequento il Master Booktelling presso l'Università Cattolica perché un'ambizione diventi realtà: lavorare in editoria.

About Marica Di Pietro (Master BookTelling)

Classe '93. Affezionata a Bologna ma determinata a trovare nuove strade. Una laurea in Filologia Classica in tasca, uno stage in casa editrice nell'altra. Leggere è una felice abitudine, scrivere il mio pane quotidiano. Oltre a curare recensioni per un blog e interviste culturali per un giornale locale, frequento il Master Booktelling presso l'Università Cattolica perché un'ambizione diventi realtà: lavorare in editoria.

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