Il podcast Copertina: la voce dei libri e dei librai

Il 2020, annus horribilis scaturito dalla diffusione globale e improvvisa del COVID-19, ha però avuto i suoi pochi lati positivi: uno di questi, per esempio, è stato segnare incontrovertibilmente l’ascesa definitiva del “fenomeno podcast” come nuova forma di intrattenimento. Trasmissione audio diffusa via Internet e scaricabile, il podcast si definisce anche in base all’argomento trattato, a puntate. È possibile, infatti, ritrovare in essi una gran varietà di temi, compresi i libri e tutto ciò che li circonda come nel caso di Il cacciatore di Libri di Alessandra Tedesco per Radio 24, Fahrenheit e Ad alta voce entrambi per Radio 3 e, soprattutto, Copertina di Matteo B. Bianchi per Storielibere.fm.

 

Il podcast in Italia

Facendo un piccolo passo indietro e osservando il fenomeno da un punto di vista più ampio e globale, secondo i dati Nielsen esposti allo USOP (United States of Podcast, appuntamento annuale promosso da Audible e dedicato al mondo del podcast in Italia) il 2020 ha segnato una crescita del 15% rispetto ai 12 mesi precedenti con quasi 14 milioni di ascoltatori in Italia (utenti che negli ultimi dodici mesi hanno ascoltato almeno una volta un podcast), ovvero 2 milioni in più rispetto al 2019. Inoltre, questi dati ci comunicano anche che è cresciuta la durata media di ascolto da 22,9 minuti a 24,5 minuti, in cui l’ambiente domestico rappresenta di gran lunga il luogo prediletto alla fruizione di podcast passando dal 71% del 2019 al 79% del 2020.

Dati Nielsen esposti all'USOP di Audible

Il successo dei podcast, come affermato in un articolo di Damiano Crognali per la rubrica NOW di tg24.sky.it, da un lato è frutto di un’azione a tenaglia delle varie piattaforme (prima su tutte Audible, ma anche Storytel o Spotify con le nuove produzioni originali) che hanno lanciato campagne mediatiche molto forti per far conoscere agli italiani cosa sia un podcast e organizzato festival (per esempio, il Podcast Festival di Camogli) e, dall’altro lato, sono arrivate nelle librerie opere come Branded Podcast. Dal racconto alla promozione come «dare voce» ad aziende e istituzioni culturali di Chiara Boracchi edito da Dario Flaccovio Editore (2020) e Podcast marketing. Dare voce al brand per una content strategy di successo di Gaia Passamonti edito da Hoepli (2020), rivolte alle imprese che intendono progettare podcast di successo per comunicare con efficacia il proprio brand.

 

Il podcast Copertina

Il podcast CopertinaQuello tra podcast e libri è senza dubbio un connubio vincente e, in questa tela dalle tinte radiose, il già citato Copertina occupa uno spazio da protagonista con un appuntamento quindicinale (un mercoledì sì e uno no) sin dalla sua prima puntata del 27 febbraio 2019. Appoggiandosi a Storielibere.fm (il cui sottotitolo emblematico recita “Scritto a voce”), ormai celebre piattaforma di podcast audio affidati a narratori militanti il cui progetto di narrazione e intrattenimento si propone di ridare centralità alla parola, Copertina è pensato per chi ama leggere e ha sempre bisogno di nuovi consigli. Tuttavia, l’aspetto peculiare di questo podcast risiede nell’ampio spazio riservato a figure essenziali nel mondo dell’editoria che, con la forza inarrestabile dell’e-commerce, stanno forse perdendo la propria importanza: i librai. Sono loro, che con i libri vivono a stretto contatto tutti i giorni, a fornire nel podcast preziosi consigli di lettura e a raccontare con passione il proprio personale mondo librario attraverso aneddoti, profili dei propri lettori, organizzazione della libreria, iniziative ecc. Accanto ai loro pareri e alle loro storie, in ogni puntata, vi è anche il consiglio di un autore celebre e uno sguardo sulle recenti uscite in libreria.

 

Matteo B. BianchiCopertina nasce dalla necessità dello scrittore Matteo B. Bianchi (ideatore e voce del podcast) di soddisfare le richieste di consigli di lettura dei parenti e degli utenti del suo blog personale, evidenziando che “avere un amico in grado di dare consigli su quali libri leggere è considerato preziosissimo”.
Come citato nella propria descrizione con una frase che riassume alla perfezione la sua natura, “Copertina è l’amico che ti consiglia cosa leggere, in versione podcast” oppure, di maggiore impatto, “Un podcast che spaccia consigli di lettura”.

“Come tutte le grandi opere che si rispettano” ci dice inizialmente Matteo, il podcast è suddiviso in tre parti (quattro da novembre 2020).
La prima, “Letture in corso”, è dedicata ai consigli di Matteo relativi ai titoli più interessanti fra le novità presenti in libreria, raccontandoli e spiegando i motivi del suo personale suggerimento.
La seconda, “Fidati di chi ne sa”, vede protagoniste le interessanti opinioni dei librai, sempre diversi per ogni puntata. In un dialogo con Matteo, raccontano cosa significa per loro essere librai, il rapporto con i clienti e i lettori, le attività intraprese per comunicare e diffondere la lettura e le soddisfazioni di un mestiere culturale.
La terza, “Sgoccioli”, presenta con una “registrazione audio” il parere autorevole di alcuni celebri scrittori italiani. Da novembre 2020, inoltre, è stata aggiunta una nuova rubrica dedicata al mondo della traduzione, “Altre voci, altre stanze”, che ospita la voce e le esperienze di traduttori italiani.

Guarda il video trailer di Copertina su Storielibere.fm.

Copertina si presenta, quindi, come una spazio privilegiato per parlare di libri tra amici e con professionisti, un modo diverso per comunicarli al mondo dei lettori e non solo. Il fenomeno podcast rientra, infatti, in un contesto più ampio di comunicazione crossmediale e transmediale sempre più centrale nel mondo dell’editoria. In questo modo, Copertina offre ai propri ascoltatori/lettori una diversa esperienza adattata su un canale differente dal libro, ma che comunque rimane sempre centrale nel suo contesto narrativo. Il coinvolgimento che ne scaturisce è alto e ciò genera curiosità e conseguenti meccanismi comunicativi. Tutto ciò, ovviamente, è possibile grazie alla grande diffusione dei mezzi digitali a nostra disposizione che ha permesso di raggiungere una coesione più o meno completa di ogni canale di comunicazione e un flusso costante di informazioni declinate, di volta in volta, in svariati modi.

In conclusione, il podcast Copertina può essere considerato un esempio di podcast di successo, nato prima della pandemia e consolidatosi durante, che coniuga alla perfezione il mondo dei “libri” con quello dei “media”.
Il digitale non è nemico del libro, anzi può aiutare quest’ultimo a esprimersi in svariati modi nella propria totalità e ad arricchire l’esperienza globale del lettore, la quale a volte nasce da un semplice consiglio di lettura come, per esempio, quello di Matteo.

Copertina si può ascoltare su varie piattaforme, tra cui Spotify, Apple Podcasts, Podtail, Google Podcasts e, ovviamente, Storielibere.fm.

 

Questo articolo è stato realizzato nell’ambito del corso di Scrittura SEO e email marketing di Claudia Consoli. Vedi l’elenco completo degli insegnamenti del Master BookTelling.

Sul tema del podcast, vedi anche:
Podcast culturali? Nasce Stranger Books: fase 1 della collaborazione Radio Activa

Classe '93, laureato triennale in Mediazione Linguistica e Interculturale all'università di Catania e magistrale in Lingue e Civiltà dell'Asia e dell'Africa mediterranea (Curriculum CINA) all'università Ca' Foscari di Venezia. Ha vissuto diversi anni all'estero con un Erasmus a Edimburgo e due borse di studio cinesi all'Università Tsinghua di Pechino e all'università di Nanchino. Ha lavorato presso l'ufficio stampa del Consolato Italiano a Chongqing (CINA), collabora da diversi anni con il blog "Sapore di Cina" con una serie di articoli culturali, pratici, guide turistiche, ecc. e si occupa di traduzioni dal cinese. Ama viaggiare, conoscere altre culture e parlare di libri sui social. Con il Master BookTelling punta a dare il proprio contributo al mondo dell'editoria.

About Manuel Recchia (Master BookTelling)

Classe '93, laureato triennale in Mediazione Linguistica e Interculturale all'università di Catania e magistrale in Lingue e Civiltà dell'Asia e dell'Africa mediterranea (Curriculum CINA) all'università Ca' Foscari di Venezia. Ha vissuto diversi anni all'estero con un Erasmus a Edimburgo e due borse di studio cinesi all'Università Tsinghua di Pechino e all'università di Nanchino. Ha lavorato presso l'ufficio stampa del Consolato Italiano a Chongqing (CINA), collabora da diversi anni con il blog "Sapore di Cina" con una serie di articoli culturali, pratici, guide turistiche, ecc. e si occupa di traduzioni dal cinese. Ama viaggiare, conoscere altre culture e parlare di libri sui social. Con il Master BookTelling punta a dare il proprio contributo al mondo dell'editoria.

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