Phenomena. Audiobiografie impossibili: quando il podcast si fa medium

Phenomena. Audiobiografie impossibili: quando il podcast si fa medium

“Sono morta nel 1961, vivo nel semi-oblio letterario e ogni vent’anni vengo riscoperta, ma riposo in pace” (Regina Ullmann)

Illustrazioni di Phenomena di Giulia Vigna

Le illustrazioni del podcast sono state realizzate da Giulia Vigna di Gomma Studio

Il primo impatto con questo podcast tira fuori il Morgan che c’è in noi ed è subito: che succede? Se deciderete di cimentarvi, non lasciatevi intimorire dai primi 45 secondi in portoghese: non avete sbagliato a selezionare la lingua, né siete impazziti. Siete semplicemente su Phenomena. Audiobiografie impossibili, in collaborazione con Not. Nero Editions.

Ascolterete i fantasmi di scrittrici che reclamano la fama che avrebbero meritato in vita e mi sento di dire che non è un caso se il podcast ha fatto il suo debutto il 2 novembre del 2020. Non esiste giorno più appropriato per una seduta spiritica ed è proprio a questo che il podcast si propone di farci assistere: un “incontro con l’autore” ultraterreno, solo che stavolta non si fanno domande. L’autrice parla e tu l’ascolti, perché glielo devi e perché te ne innamori. Questa scelta risulta molto felice, infatti il monologo in prima persona non è solo piacevole da ascoltare, ma anche incisivo: l’empatia e la memorizzazione sono molto favorite, grazie all’interpretazione delle attrici di teatro che prestano le loro voci ai diversi personaggi.

Le autrici sono tutte donne, stimate da personaggi del calibro di Rainer Maria Rilke, Giuseppe Ungaretti e Stephen King; amate da uomini come Otto Gross e Dean Martin, ma quasi sconosciute al lettore medio. La prova risiede proprio nel fatto che in Italia gran parte delle opere di queste scrittrici sono, a oggi, inedite. Le tematiche della loro produzione sono sempre state considerate scabrose, tanto da finire sotto processo per offesa al sentimento comune del pudore, come accaduto a Milena Milani (episodio 5) con La ragazza di nome Giulio (1964), edito oggi da SE Studio Editoriale, romanzo in cui il tema principale è quello della sessualità e della sua scoperta.
Altro tema scomodo affrontato senza pudore da diverse autrici è quello della malattia mentale e ne è un esempio Lizzie (1954) di Shirley Jackson, edito in Italia da Adelphi, la cui protagonista è affetta dal disturbo di personalità multipla o disturbo dissociativo dell’identità.

Phenomena è un prodotto poliedrico che, con la meticolosità tipica dei ragni, tesse una tela che collega letteratura, editoria, lingue, musica e teatro, ma anche grafica e fotografia.

L’idea e i monologhi sono di Paola Moretti, traduttrice e autrice di non-fiction e narrativa: l’8 aprile uscirà con il suo primo romanzo Bravissima, edito da 66th and 2nd. Scrive in italiano e in inglese per diverse pubblicazioni, tra cui Il Tascabile, Not ed Esquire. Se volete approfondire come avviene la scelta delle autrici e cosa ha ispirato il podcast, qui potete trovare l’intervista con Dario De Marco per La Ricerca.

La regia è di Ivana Marrone, autrice del progetto Riscatti. Archivio romantico delle foto perdute che è diventato anche un libro, edito da RVM Hub. Il progetto è costituito da un insieme di foto d’epoca a cui sono abbinate delle storie: dopo aver trovato le fotografie in un mercatino di Roma, l’autrice ha chiesto a personaggi celebri e non di creare una storia per raccontare le fotografie. Alcuni esempi di autrici note che hanno aderito sono quelli di Bianca Pitzorno, Nadia Terranova e Antonella Lattanzi.

In definitiva Phenomena. Audiobiografie impossibili è un podcast originale non solo per impronta e sviluppo, ma soprattutto per i soggetti cui sceglie di dare voce. Considerate streghe, matte, ubriacone e fraintese da chi non osava comprenderle, queste donne, a chi chiedeva su cosa stessero lavorando, non si facevano scrupoli a rispondere: “Sto scrivendo un raccontino. E s’intitolerà Non sono proprio affari tuoi” (Shirley Jackson), quindi potete aspettarvi di tutto.

È possibile ascoltare il podcast direttamente dalla pagina di Not. Nero Editions, da Spotify oppure da Apple Podcasts.

Se volete scoprire o approfondire altri podcast, date un’occhiata agli articoli dei colleghi Manuel Recchia, Olimpia Ciccotelli e Giulia De Santis.

Questo articolo è stato realizzato nell’ambito del corso “La SEO e l’ e-mail marketing” del Master Booktelling con Claudia Consoli. Vedi l’elenco completo degli insegnamenti del Master Booktelling.

Commenti chiusi