Perché l’Italia amò Mussolini (e come è sopravvissuta alla dittatura del virus) di Bruno Vespa

“La maggior parte degli italiani che applaudivano Mussolini nelle piazze non era fascista, ma era affascinata dal nuovo presidente del Consiglio, giovane, energico, dinamico, dai tratti napoleonici o cesarei, dotato di un’oratoria semplice, efficace, persuasiva…per l’opinione pubblica borghese era il salvatore della patria”

Dopo Come l’Italia diventò fascista, Bruno Vespa, storico conduttore di “Porta a porta”, torna nelle librerie con un secondo volume dedicato al ventennio fascista, e non solo: Perché l’Italia amò Mussolini (e come è sopravvissuto alla dittatura del virus).

Questo saggio si prefigge un compito non semplice: raccontare sia la dittatura di Mussolini sia quella imposta dal (signor) Covid durante il 2020, nel tentativo di creare un fil rouge tra questi due problematici periodi.

La divisione di queste due fasi storiche è, infatti, netta all’interno dell’opera.

Nei primi otto capitoli possiamo leggere un’attenta disanima delle azioni più significative di Mussolini, dall’omicidio Matteotti fino alla guerra d’Etiopia, descritta con toni asciutti ma accattivanti. In questa prima parte si intrecciano sia l’analisi oggettiva di eventi storici spesso controversi, quali la battaglia del grano e la bonifica dell’agro pontino, sia la minuziosa descrizione della vita privata e degli amori del dittatore (con toni, spesso, tendenti al voyerismo).

Nei rimanenti sei capitoli si ripercorrono i tragici avvenimenti causati dalla pandemia, raccontati con commozione ma senza eccessivo pietismo. Inoltre, il volume è corredato nei capitoli finali da interviste ai principali protagonisti della scena politica italiana. 

Nonostante le enormi differenze riscontrabili, per entrambi questi due “regimi” sono state impiegate diverse fonti, una discreta bibliografia e dati precisi, che permettono al lettore di ottenere una panoramica a trecentosessanta gradi su questi controversi periodi. In particolar modo, è sorprendente la velocità con cui sono stati raccolti e organizzati i dati e le testimonianze relative al periodo della pandemia.

Questo saggio storico – politico, pur non essendo specialistico, contiene elementi molto precisi e scrupolosi: potrà soddisfare sia chi è alla ricerca di una lettura agile, dettagliata e aneddotica, ma anche chi vuole ripercorrere con uno sguardo più critico e informato le due “dittature” analizzate.

 

Bruno Vespa – Perché l’Italia amò Mussolini (e come è sopravvissuta alla dittatura del virus)

404 pagg., 20,00 euro – Rai Libri Mondadori 2020 (I libri di Bruno Vespa)

ISBN 9788804 732303

 

Residente a Cernusco sul Naviglio, Lavinia Meda è laureata in Scienze della comunicazione ed Editoria, culture della comunicazione e della Moda. Attualmente si sta specializzando presso il master Booktelling dell’Università Cattolica.

About Lavinia Meda

Residente a Cernusco sul Naviglio, Lavinia Meda è laureata in Scienze della comunicazione ed Editoria, culture della comunicazione e della Moda. Attualmente si sta specializzando presso il master Booktelling dell’Università Cattolica.

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