Un progetto a cura degli allievi dei master in editoria dell’Università Cattolica del Sacro Cuore

Love sells? Il romance tra editoria, community e social reading

Love sells? I numeri parlano chiaro, il romance è uno dei generi più in crescita degli ultimi anni: le vendite aumentano e le community si allargano sempre di più.

Oggetto degli interrogativi e delle curiosità di studenti e studentesse dei Master in Editoria dell’Università Cattolica del Sacro cuore è stato proprio il romance, al centro del secondo evento del ciclo di incontri di Editoria in Progress, a cura di allievi e allieve del Master BookTelling (qui il link alla diretta).

Cosimo Coretti ed Helena Zacchetti del Master BooKtelling hanno avuto la possibilità di dialogare con due esperte del genere romance: Valentina Ghetti, autrice e content creator, e Linda Poncetta, senior editor per Sperling & Kupfer. L’incontro si è tenuto in live su Instagram sul profilo del Master (@mastereditoriaunicatt) in collegamento con le due ospiti (@vale.ghetti e @lindiponci) il 28 maggio, grazie alla collaborazione di Federica Speziali, social media manager e docente del Master, e Arianna Leonetti, docente dell’Università Cattolica. Il dialogo è ruotato intorno al romance e al ruolo che ricopre nell’editoria contemporanea, tra mercato editoriale, community online e nuove forme di relazione tra libri, autrici e lettori, e hai coinvolto le due ospiti attraverso ampie domande riguardanti la loro esperienza professionale e il loro pensiero personale, e rapid questions che volevano rispondere a curiosità legate alle letture romance.

All’inizio la conversazione si è focalizzata sugli ingredienti irrinunciabili del romance e su cosa lo renda autentico agli occhi del lettore. «Nel nostro lavoro di editori valutiamo tanti aspetti, ma prima di tutto siamo lettori e lettrici quindi dobbiamo essere incantanti noi stessi dal libro, altrimenti non possiamo aspettarci che lo siano i lettori a cui ci rivolgiamo». Linda, nello scegliere i titoli su cui lavorare, guarda ai testi con gli occhi della lettrice: cerca voci forti, riconoscibili, che stupiscano e rapiscano chi legge. Elemento indispensabile è la chimica che si innesta tra i protagonisti, la tensione emotiva e il suo sviluppo devono essere coerenti per convincere e far immedesimare il lettore. A contribuire nella scelta di un titolo è anche il supporto della community, un gruppo di lettori e lettrici che aspetta che il libro arrivi in libreria. L’autenticità è fondamentale, e secondo Valentina può arrivare al lettore in tanti modi: la scrittura, la trama, l’ambientazione. Tanti libri si somigliano, ma anche una piccola differenza rende il libro unico, per alcuni motivo d’amore, per altri il contrario. Da scrittrice poi, confessa che l’ispirazione viene da sé, dalla sua vita, o da libri e serie tv. Tutto quello che scrive nasce innanzitutto dentro di lei, non dalla piattaforma. Al massimo, più o meno inconsciamente, subisce l’influenza dei trend.

In un secondo momento al centro del dialogo sono comparsi BookTok, Bookstagram e l’impatto delle community sul romance, l’algoritmo e la sua influenza. Secondo Valentina, nonostante l’evoluzione dei social, il cuore della comunicazione è rimasto uguale. Tiktok ricerca ancora l’autenticità, è trascinato molto dalle emozioni e si aggrappa alla reazione forte, ultimamente molto alle recensioni, mentre Instagram è più informativo e si avvale dei trope. Entrambe le piattaforme sono ricche di content creator che comunicano con linguaggi diversissimi: non è tanto il tipo di video a fare la differenza, quanto la riconoscibilità del content creator in base al tipo di contenuto che fa. Linda conferma che l’influenza dei trend riguarda certamente anche la filiera editoriale: l’editoria vive per soddisfare i desideri e le richieste dei lettori, e i trend forniscono risposte chiare, influenzando le scelte a livello strettamente editoriale – e quindi le decisioni grafiche – ma anche dal punto di vista del marketing, della comunicazione. Negli ultimi anni si guarda molto al libro anche come oggetto da collezione, da esibire, per cui si lavora di più sulla confezione, sulla copertina, sull’ideazione di eventuali gadget. Nel caso della narrativa straniera si prende ispirazione anche dagli editori che hanno pubblicato la prima edizione, spesso già conosciuta dal pubblico italiano: si ripropongono le copertine originali o si cerca di rimanere fedeli all’edizione straniera. Per la narrativa italiana si possono coinvolgere le autrici di Wattpad nelle scelte da prendere, perché conoscono bene lettori e lettrici. Le community diventano così strumento per intercettare tendenze di mercato, affinché – seppur rispettando catalogo e conto economico – si proponga ciò che viene richiesto.

Ma l’algoritmo? Può portare all’omologazione dei gusti? Secondo Valentina no, e sottolinea la bellezza della diversificazione che si è generata. Booktok ha sdoganato dei limiti che prima erano evidenti, lasciando molta libertà, ridando vita a generi più di nicchia, come romance e fantasy. Linda è d’accordo: è vero che l’algoritmo influenza le scelte ma è guidato dal pubblico, semplicemente viene proposto quello che il lettore vuole perché è effettivamente interessato. Quello che fa l’editore è cercare di offrire qualcosa di simile o che rientri nei gusti: da fuori può sembrare andare incontro a un appiattimento, in realtà si soddisfano delle richieste. Valentina afferma: «se mi sono trovata bene, magari non subito ma vorrei rientrare in un mondo che abbia gli stessi echi», «è la logica del mercato», conclude Linda.

Prima di avviarsi alla conclusione si è parlato del futuro del settore e di nuove professioni. Per Linda, certo è che il romance non sia solo una bolla: è un genere che ha sempre avuto tanto successo ed è arrivato a noi con romanzi – ora classici – nati come romance ante litteram ma che lo erano a tutti gli effetti, come quelli di Jane Austen. Ha sempre venduto tanto, dagli Harmony, alle edicole, alle autrici pubblicate in self o in ebook. Adesso è un genere sdoganato ed è in atto un cambiamento culturale: «il romance ha rimesso al centro il lettore e la condivisone emotiva». Magari si evolveranno le regole del genere o le tendenze ma un cambiamento c’è stato ed è difficile che si torni indietro, anzi è probabile che verranno influenzati anche gli altri generi. E i social reading? Potrebbero influire sul modo di scrivere? Valentina dice di no. Il social reading può essere un buon ambiente in cui parlare, raccontare, scambiarsi opinioni sui libri, per parlare di scrittura sono nati gruppi, master e corsi di scrittura, dove si sente la voglia di confrontarsi e raccontare la propria storia. «Io raramente ho sentito di libri che sono nati in contesti di confronto su altri libri», dice Valentina, e Linda aggiunge: «l’idea di partenza viene dalla sè, quando viene condivisa poi si raccolgono oggi dei feedback che lo scrittore di un tempo non poteva avere». Le è capitato di parlare con autrici di Wattpad che hanno deciso di modificare la storia perché alcune scelte non piacevano alle lettrici: sono casi in cui la community entra nella fase di scrittura.

Un’ultima curiosità: ma quanto vende un libro che “fa il botto”? Linda risponde che è difficile fornire delle cifre precise perché la risposta dipende da tanti fattori (sottogenere, narrativa italiana o straniera, autore noto o esordiente, fanbase o meno, periodo dell’anno). Generalizzando, un libro che fa il botto vende almeno 40mila copie, ma questo non vuol dire che quello di chi vende meno è un risultato mediocre. Bisogna considerare anche la durata del libro, ci sono libri che all’inizio vendono molto e di cui poi non si sente più parlare, e altri invece che vendono poco una volta usciti ma rimangono in vita per tantissimo tempo.

Le ospiti sono state sottoposte anche a delle rapid questions: il primo romance letto? E l’ultimo? Uno consigliato a tutti? Si rinvia alla visione della live, caricata sulla pagina Instagram del master (@mastereditoriaunicatt), per ricevere i consigli di Linda e Valentina.

Love sells? Per noi la risposta è sì, grazie al desiderio di emozionarsi che si è risvegliato nei cuori di tante lettrici e tanti lettori.

Questo articolo è stato realizzato da Paola Pulvirenti nell’ambito del ciclo di Eventi Editoria in progress, a cura di allievi, allieve e docenti del Master BookTelling. Vedi l’elenco completo dei docenti e degli insegnamenti del Master BookTelling.

 

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