Mostri favolosi. Dracula, Alice, Superman e altri amici letterari di Alberto Manguel

“L’esperienza che ho del mondo, fatta di amore, morte, amicizia, perdita, gratitudine, stupore, angoscia, paura, unita alla mia identità mutevole, tutto questo l’ho imparato dai personaggi immaginari che ho incontrato nelle mie letture, molto di più che dal mio viso sfocato allo specchio o dal mio riflesso negli occhi degli altri”

Alberto Manguel, narratore, scrittore e traduttore, parte da una constatazione: ognuno, nel profondo, sa di essere figlio/a di “spettri fatti di carta e di inchiostro”. L’obiettivo dell’autore in Mostri favolosi è infatti quello di ricostruire la propria autobiografia attraverso l’incontro con una serie di amici letterari, i personaggi delle proprie letture. I nomi sono i più disparati: si va da Quasimodo a Robinson Crusoe, da Faust al nonno di Heidi: tutti però sono caratterizzati dall’aver influito sulla vita di Manguel lasciando qualcosa nell’animo e nella personalità dell’autore.

Ogni figura è collegata con l’affermazione di un’ideologia. Così, Cappuccetto Rosso, non seguendo gli ordini della madre, insegna il valore della disobbedienza civile, Alice diventa il simbolo del coraggio e Don Chisciotte quello della libertà assoluta. Accanto ai più convenzionali, troviamo anche volti meno noti: è questo il caso di Monsieur Bovary o di Gertrude, la madre di Amleto. L’operazione svolta da Manguel non è però una pura enumerazione, ma una vera e propria analisi psicologica dei personaggi incontrati, che vengono attualizzati, resi umani e scoperti nei loro difetti: Superman, per esempio, è descritto come colui che prova un senso di esclusione, che lo accomuna al tipico adolescente insicuro di sé.

Il percorso di Manguel, che è stato direttore della Biblioteca nazionale di Buenos Aires, tocca più culture: troviamo, tra le altre, quella latino-americana con la figura del tiranno Banderas, quella cinese con Sha-Wujing, quella canadese con il Wendigo e quella turca con Karagöz e Hacivat. La letteratura diventa quindi un modo non solo per conoscere meglio sé stessi, ma per indagare il mondo, anche nel suo lato più oscuro. Temi come il razzismo o lo schiavismo emergono dalle vicende di Jim in Huckleberry Finn, ma come non vedere in Elsa, protagonista di una fiaba dei fratelli Grimm, una rappresentazione del panico immotivato che richiama quello odierno nel mondo delle fake news?

La lettura di Mostri favolosi è quindi ricca di spunti di riflessione, di episodi ed emozioni in cui è impossibile non identificarsi. Lo stile di Manguel è leggero e accattivante, e il ritratto che emerge dell’autore, che ha arricchito in prima persona il testo con illustrazioni, è dato dalla somma degli aspetti che emergono dai personaggi citati.

È quindi ancora possibile, in un mondo di eroi che provengono dai film e dalle serie TV, trovare dei modelli e degli amici fedeli all’interno dei libri, che possano aiutarci a crescere e scoprire il mondo.

 

Vedi anche la recensione a Vivere con i libri. Un’elegia e dieci digressioni realizzata da Emanuela Filomena Bossa e il dialogo con Alberto Manguel in occasione di Bookcity 2020.

Questa recensione è stata realizzata nell’ambito del corso di Web, e-commerce e metadati per l’editoria di Paola Di Giampaolo. Vedi l’elenco completo degli insegnamenti del Master Professione Editoria.

 

Alberto Manguel – Mostri favolosi. Dracula, Alice, Superman e altri amici letterari

328 pagg., 20,00 euro – Vita e Pensiero 2020 (Varia)

ISBN 9788834340455

Nata a Torino nel 1996, dopo essersi laureata in Lettere moderne ha conseguito la laurea magistrale in Letteratura, Filologia e Linguistica Italiana presso l'Università di Torino. Appassionata del mondo dei libri, attualmente è allieva del Master in Professione Editoria Cartacea e Digitale.

About Arianna Epifani

Nata a Torino nel 1996, dopo essersi laureata in Lettere moderne ha conseguito la laurea magistrale in Letteratura, Filologia e Linguistica Italiana presso l'Università di Torino. Appassionata del mondo dei libri, attualmente è allieva del Master in Professione Editoria Cartacea e Digitale.

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