L’ufficio stampa nell’editoria contemporanea: i cambiamenti e le sfide. Intervista a Isabella di Nolfo

 L’importanza del ruolo giocato dall’ufficio stampa in una casa editrice e in generale all’interno di tutto il panorama editoriale è ormai nota da tempo. I cambiamenti del mondo della comunicazione degli ultimi decenni, però, hanno posto gli addetti stampa davanti a nuove sfide. Abbiamo intervistato Isabella di Nolfo, fondatrice di IDN Media Relations, studio di promozione e ufficio stampa specializzato nel settore dell’editoria, per approfondire meglio l’argomento.

Le novità maggiori sono state portate dalla digitalizzazione e in particolare dai social media: “quello che l’ufficio stampa deve imparare – spiega Di Nolfo – sono i nuovi linguaggi di quei social che fanno informazione”. Capire quali canali possano essere utili al nostro scopo, quindi, risulta fondamentale per una comunicazione davvero efficace.

In aggiunta a ciò, nel campo dell’editoria libraria, la moltitudine dei generi letterari costringe gli uffici stampa a presentare il contenuto editoriale con tecniche e modalità sempre differenti. Ciò implica la necessità di una specializzazione per riuscire a far arrivare un’opera di un determinato genere al suo pubblico di riferimento.

La complessità della comunicazione editoriale, però, e la conseguente mole di lavoro, talvolta costringono le case editrici ad appoggiarsi ad agenzie o studi professionali esterni come IDN Media Relations di Isabella Di Nolfo. Si tratta di liberi professionisti che affiancano la casa editrice o il singolo autore nella comunicazione e nella promozione dei loro lavori per raggiungere al meglio i lettori.

Guarda la videointervista realizzata da Matteo Fornasari, allievo del Master BookTelling. Comunicare e vendere contenuti editoriali, realizzata per IDEa Incontri Digitali per l’Editoria italiana, la playlist curata dai Master in Editoria Unicatt sul Canale dei Libri.

 

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