Un progetto a cura degli allievi dei master in editoria dell’Università Cattolica del Sacro Cuore

“Il diario di Cathy”: L’incontro tra libri e l’Alternate Reality Game

Le storie non si limitano più alle pagine dei libri e alla nostra immaginazione, ma si espandono in nuovi universi mediali interconnessi tra loro. “Il Diario di Cathy” va oltre l’inchiostro delle parole e dei disegni, arriva a un numero telefonico, delle cartoline e una busta contenente vari indizi.

 

Il gioco incontra le parole

Sean Stewart e Jordan Weisman hanno fatto collidere il mondo della scrittura con quello dell’alternate reality game, creando un gioco di realtà alternativa collegato al libro Il Diario di Cathy, pubblicato in Italia nel 2006 da Mondadori. Il libro è scritto sotto forma di diario, con pagine scritte a mano e disegni al suo interno, ma il formato cartaceo rappresenta solo l’inizio del mondo narrativo.

I lettori vengono coinvolti in una storia, a carattere investigativo, di cui loro stessi sono co-protagonisti. Cathy racconta in prima persona la scomparsa del fidanzato Victor e le vicende misteriose che ruotano attorno a lui. In qualità di investigatori, i lettori entrano nell’immaginario della storia e interagiscono con essa attraverso una serie di indizi presenti nel libro, come fogli di giornale, lettere misteriose, biglietti da visita, siti internet e persino il numero telefonico visibile sulla copertina. I lettori sono quindi chiamati a risolvere il giallo, approfondendo l’universo narrativo e interagendo con i personaggi della storia.

Questo portale transmediale viene riproposto nei libri successivi:    Il segreto di Cathy e L’anello di Cathy. In quest’ultimo, si chiede ai lettori di essere più attivi e, per arrivare alla conclusione, devono compiere più passaggi. Le soluzioni sono univoche e sono state decise dagli autori fin dal principio, si tratta quindi di un ARG a schema chiuso.

 

Uno sguardo agli Alternate Reality Game

Ma che cosa sono gli ARG?
Gli ARG sono giochi che utilizzano
 diversi media per creare un’esperienza di gioco interattiva e coinvolgente per il giocatore. Collegano internet al mondo reale attraverso vari strumenti come il web, i blog, l’email e gli SMS, presentando al giocatore una storia misteriosa con indizi, sfide ed enigmi da risolvere in contesti reali.

Sean Stewart e Jordan Weisman hanno creato una rete di numeri telefonici funzionanti (tra cui quelli segnati sulle copertine dei libri), generando dei veri contatti tra Cathy e le lettrici, che si confidano con lei come se fosse una persona reale, creando una relazione di fiducia e confidenza con le adolescenti.

Una trilogia per ragazzi che ha dato spazio anche alla creatività dei lettori: molti dei disegni all’interno del libro sono stati realizzati da loro stessi, che hanno postato  le loro creazioni artistiche in una gallery creata dagli autori appositamente per gli utenti.

 

Un esempio perfetto di transmedialità

La transmedialità permette di ampliare il mondo narrativo attraverso diversi tipi di media, arricchendo le storie con nuovi elementi e coinvolgendo l’utente nella ricostruzione dell’opera nella sua interezza. In altre parole, si riferisce alla capacità di espandere una storia o un universo narrativo attraverso contenuti disponibili su diversi canali che si integrano tra loro, creando un’esperienza completa e coinvolgente.

Le storie che nascono dai libri possono prendere vita sugli schermi del cinema, del computer o attraverso podcast, gli utenti diventano attivi partecipanti alla creazione di contenuti come fanfiction o disegni ispirati alla storia principale. A loro viene chiesto, attraverso la gamification, di estendere il campo di azione anche nella vita reale, ad esempio collezionando pezzi di storia su altri media. In questo modo, le singole parti della narrazione non sono fruibili semplicemente in autonomia, ma sono frammenti singoli che uniti creano un nuovo insieme.

L’esplorazione multimediale non finisce qui: nel 2010 il libro è stato lanciato anche come app, al costo di 0,99$, offrendo agli utenti/lettori una versione integrata con alcune animazioni che apparivano su schermo. Inoltre, al lancio dell’app è stato creato un concorso per vincere un ipod, cosa che ha ulteriormente ingaggiato gli utenti.

L’interattività di questi tipo di ARG è uno stimolo anche per i giovani ad avvicinarsi al mondo della lettura. I mondi mediali si uniscono fra di loro, ognuno con la propria unicità, dando vita a molti universi da scoprire.

 

 

Questo articolo è stato realizzato nell’ambito del corso “La SEO e l’ E-mail Marketing per l’editoria” del Master Booktelling, tenuto da Claudia Consoli. Per saperne di più sull’offerta del Master, visita la pagina dedicata sul nostro sito istituzionale

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