Libera il futuro. Quindici lezioni dal digitale per migliorare il nostro mondo di Mafe de Baggis

Copertina del libro "Libera il futuro. Quindici lezioni dal digitale per migliorare il nostro mondo"

“La digitalizzazione spesso vuol dire aumento della fisicità […]. Il digitale non è un’alternativa, è un arricchimento, a meno che non lo usi per impoverire la qualità della tua vita. È una tua scelta, l’importante è non cadere nel tranello che per arricchirla sia sufficiente rinunciarci”

Il testo esorta all’introspezione. L’autrice accoglie il lettore nella propria vita e questi, accomodatosi sul suo divano, ne ascolta le esperienze. Classe ‘69, ma nativa digitale per autodefinizione, la scrittrice ha sempre visto la tecnologia come parte integrante della propria vita, come uno strumento di un’utilità scontata. Sebbene il saggio inizi con l’immagine di una de Baggis appena ventenne alle prese con Videotel, l’esperienza che racconta esula dal semplice utilizzo del digitale.

L’opera, una matrioska di citazioni della più varia natura, è lo specchio della passione onnivora per la lettura propria della scrittrice. Il racconto si trasforma in #15 lezioni senza che l’autrice salga realmente in cattedra. A rendere l’opera interattiva vi sono gli esercizi, che, al termine di ciascun capitolo, rendono la lettura maggiormente esperienziale e personale. L’opera è il frutto dell’esperienza sul campo di de Baggis, dei suoi anni di lavoro, durante i quali ha interpretato Internet come parte integrante della realtà.

Erroneamente consideriamo rete e realtà una scelta binaria e dicotomica. Attribuiamo al primo aggettivi contrari a quelli che caratterizzano il secondo; la rete è veloce, incessante, rischiosa mentre la realtà contempla la riflessione. Chi ci impone tuttavia di correre su Internet? L’autrice ci invita a riflettere su come l’immediatezza nella comunicazione non presupponga da parte nostra una simile rapidità di risposta.

E cosa sarebbero i social senza i contenuti che vi carichiamo? Perché questa difficoltà nel riconoscerli come semplici contenitori, strumenti a nostra disposizione? Siamo sicuri che le possibilità offerteci da Internet comportino delle necessarie rinunce in altri ambiti? Partendo da queste domande, più o meno retoriche, l’autrice accompagna il lettore a risposte reali, incentivandolo a vedere la dipendenza da social non come un’assoggettazione a software, ma come una dipendenza da relazioni altrimenti impossibili.

Siamo digitali anche se rinunciamo a un profilo Facebook. Lo siamo nel momento in cui gioiamo quando il nostro contapassi ci segnala che l’obiettivo giornaliero è stato raggiunto e quando accendiamo l’aria condizionata per il troppo caldo. Il pensiero digitalizzato non è tuttavia sinonimo di pensiero automatico. Il computer non è una catena di montaggio, ma uno strumento che mette in contatto persone, non robot. Perché dunque questa avversione?

 

Questa recensione è stata realizzata nell’ambito del corso di Web, e-commerce e metadati per l’editoria di Paola Di Giampaolo. Vedi l’elenco completo degli insegnamenti del Master Professione Editoria.

Mafe de Baggis – Libera il futuro. Quindici lezioni dal digitale per migliorare il nostro mondo

280 pagg., 17 euro cartaceo

183 pagg., 3,99 euro ebook – Enrico Damiani Editore, 2020 (Logiche)

ISBN 9788899438685

Marchigiana classe '96, dopo una triennale in Lettere Moderne a Bologna, per la laurea magistrale si è spostata a Milano, dove tuttora vive, frequentando la facoltà di Filologia Moderna indirizzo editoriale dell'Università Cattolica Del Sacro Cuore. Allieva del Master Professione Editoria cartacea e digitale, cerca quotidianamente di ampliare le sue conoscenze e i suoi campi di competenza, entrando a contatto con ambiti e sfere differenti tra loro.

About Alice Marchionni

Marchigiana classe '96, dopo una triennale in Lettere Moderne a Bologna, per la laurea magistrale si è spostata a Milano, dove tuttora vive, frequentando la facoltà di Filologia Moderna indirizzo editoriale dell'Università Cattolica Del Sacro Cuore. Allieva del Master Professione Editoria cartacea e digitale, cerca quotidianamente di ampliare le sue conoscenze e i suoi campi di competenza, entrando a contatto con ambiti e sfere differenti tra loro.

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