Leggere per scegliere. La pratica della recensione nell’editoria moderna e contemporanea di Andrea Chiurato

“Mai come in questo momento appare spalancato lo iato tra cultura come luogo di un’iniziazione eletta e cultura come arena dei più incontrollabili narcisismi. E che quella della recensione sia la pratica che meglio mette in rilievo certe contraddizioni, conferma la natura in ultima analisi camaleontica e liminare di questo particolarissimo genere”

Recensire – ed essere recensiti – costituisce un importante e vitale elemento tanto per l’informazione libraria che per la critica letteraria poiché la recensione può essere non solo un importante fattore di visibilità e di legittimazione all’interno del mercato librario, ma anche mezzo di promozione commerciale.

Leggere per scegliere. La pratica della recensione nell’editoria moderna e contemporanea è curato da Andrea Chiurato, ricercatore in Letterature comparate presso la Libera Università di Lingue e Comunicazione (IULM) di Milano; i suoi studi si rivolgono prevalentemente alla storia del romanzo moderno e ai rapporti tra la letteratura e le altre arti. 

Il volume prende le mosse da nove saggi per ripercorrere la storia della recensione dagli inizi del Novecento alle soglie del nuovo millennio. La recensione, sottolinea Andrea Chiurato nell’introduzione, è un genere ibrido e mutevole che purtroppo non è mai stato oggetto di studi sistematici ed è spesso relegato ai margini degli studi della storia del libro o della storia dei media.

Il percorso delineato all’interno del volume si dispiega attraverso tre sezioni. La prima riguarda la letteratura moderna ed è interessante a tal riguardo il contributo dello studioso Paolo Zoboli che definisce il ruolo svolto dalla recensione all’interno di “Rivista Ligure”, importante rivista pubblicata a cavallo tra l’Ottocento e il Novecento. Stefano Maria Casella descrive nel proprio saggio l’attività censoria di tre autori anglo-americani – Thomas Stearn Eliot, Ezra Pound e Virginia Woolf – al fine di delineare una panoramica della scena critica inglese fra gli anni Venti e Trenta del Novecento.

La seconda comprende tre approfondimenti riguardanti l’epoca post-moderna che ha proprio nella recensione uno dei suoi pilastri fondanti; in particolare Dario Boemia nel suo saggio fornisce una definizione del genere della recensione e analizza nello specifico quella riguardante il libro giallo.

La terza sezione presenta al suo interno studi di caso riguardanti la critica musicale e cinematografica; il saggio di Stefano Locati, per esempio, si sofferma sull’avventura editoriale del periodico musicale “Amadeus”, che ha visto al suo interno la sua pubblicazione di ottime recensioni – sottolinea lo studioso – capaci di coniugare rigore tecnico a una prosa piacevole e tersa.

 

Questa recensione è stata realizzata nell’ambito del corso di Web, e-commerce e metadati per l’editoria di Paola Di Giampaolo. Vedi l’elenco completo degli insegnamenti del Master Professione Editoria.

 

Leggere per scegliere. La pratica della recensione nell’editoria moderna e contemporanea –Andrea Chiurato

276 pagg., 20,90 euro – Mimesis Edizioni 2020

EAN 9788857565422

 

Classe 1996, Maria Francesca Catelli nasce a Termoli (CB). Appassionata del mondo editoriale tout court, fotografia e musica, dopo il diploma di liceo classico si è laureata in Lettere e Filologia Moderna alla Cattolica di Milano dove frequenta attualmente il Master Professione Editoria Cartacea e Digitale.

About Maria Francesca Catelli (Master Professione Editoria)

Classe 1996, Maria Francesca Catelli nasce a Termoli (CB). Appassionata del mondo editoriale tout court, fotografia e musica, dopo il diploma di liceo classico si è laureata in Lettere e Filologia Moderna alla Cattolica di Milano dove frequenta attualmente il Master Professione Editoria Cartacea e Digitale.

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