Bonelli Entertainment, ovvero quando la tradizione fumettistica incontra l’innovazione transmediale

Buon compleanno, Bonelli Editore!

Il 2021 è un anno importante per Sergio Bonelli Editore: 80 anni fa, con l’uscita del numero 331 di Audace, nasceva ufficialmente una delle case editrici più longeve e importanti nel panorama fumettistico italiano.

Dal 1941 tutto è cambiato: con il progressivo avvento delle tecnologie digitali, nuovi media si sono affiancati a quelli tradizionali, creando un nuovo stimolante ecosistema mediale. Il mondo dell’intrattenimento si è arricchito, diversificato e ampliato: serie TV, cinema, libri, videogiochi, app e piattaforme dedicate al fandom sono solo alcuni degli esempi che ci permettono di comprendere quanto il settore sia vasto e affascinante, ma anche estremamente competitivo. Allo stesso tempo, negli ultimi anni il fumetto sta attraversando una fase di crescente attenzione mediatica, anche se in particolar modo sbilanciata verso l’universo del graphic novel da libreria piuttosto che della più bonelliana forma seriale da edicola.

“È in quest’ottica”, afferma nel suo articolo su “Simultanea” Sara Dallavalle, “che bisogna leggere le iniziative di Sergio Bonelli Editore in questi anni. Pur non abbandonando il formato seriale e le testate incentrate sul singolo personaggio, la casa editrice si è aperta a sperimentazioni sia in ambito editoriale – con collane che ricalcano il formato merceologico e cartotecnico del graphic novel – sia in ambito multimediale, mostrando la ferma volontà di diversificare la propria offerta senza per questo denaturalizzarsi”.

Bonelli Entertainment

Dampyr Il Film

È proprio l’ambito multimediale o, per meglio dire, transmediale e crossmediale, che suscita da qualche anno moltissima curiosità: il 3 agosto 2018 Sergio Bonelli Editore ha annunciato la creazione di Bonelli Entertainment, definito il “braccio produttivo” della casa, dedito allo sviluppo di contenuti cinematografici e televisivi basati sui personaggi dell’universo bonelliano.

Lo scopo di Bonelli Entertainment è dunque valorizzare il proprio patrimonio fumettistico e custodirlo nel modo più appropriato: decidendo di co-produrre ogni progetto piuttosto che cedere i diritti, Bonelli si assicura che lo spirito dei personaggi e la creatività degli autori non siano traditi, come afferma il direttore editoriale Michele Masiero nell’intervista su Cinefilos e nel panel dedicato al Bonelli Cinematic Universe.

I progetti sono già molti, ognuno in lavorazione con partner diversi scelti dalla Bonelli in base alle affinità di intenti e alle caratteristiche del soggetto. Con Rai Ragazzi è in lavorazione la serie animata Dragonero, mentre in collaborazione con la Atomic Monster di James Wan è in cantiere la serie TV live action di Dylan Dog in lingua inglese. Solo oggetto di speculazione e in attesa di conferma è invece la serie TV sulle avventure della criminologa Julia, annunciata al momento solo dell’attrice Gabriella Pession tramite un post Instagram del gennaio scorso, e che chiamerebbe in causa la nota casa di produzione Endemol Shine Italy.

La ciliegina sulla torta è rappresentata dall’ormai attesissimo film Dampyr, co-prodotto con Eagle Pictures e Brandon Box, la cui uscita, prevista proprio per quest’anno, segnerà l’effettivo avvio del Bonelli Cinematic Universe. Il 2021 si conferma così non solo un anno celebrativo, in cui ripercorrere la storia e la fortuna di Bonelli Editore, ma anche un punto di partenza per una nuova avventura transmediale di respiro decisamente internazionale.

I nuovi progetti nascono transmediali

In aggiunta alla valorizzazione delle serie storiche e longeve, all’interno del grande laboratorio creativo Bonelli stanno nascendo nuovi progetti pensati fin da subito in ottica transmediale.

Il Confine Bonelli Editore

Uno di questi è Il Confine, ideato da Mauro Uzzeo e Giovanni Masi, sceneggiatori dal background ibrido e dalla vocazione per il multimediale, che hanno collaborato anche per la serie animata Dragonero e per il film Dampyr. Oltre al fumetto, di cui per adesso sono usciti sei numeri, sono previsti anche la serie TV, in co-produzione con Lucky Red, e un romanzo, in cui sarà trattata una parte della storia affrontata solo marginalmente nel fumetto. In collaborazione con Raven e Chaosium, inoltre, Il Confine diventerà anche un gioco di ruolo all’interno del mondo del Richiamo di Cthulhu.

Un altro progetto transmediale in cantiere è Mr. Evidence, definito un ‘thriller psichiatrico’ dai suoi creatori Adriano Barone, Fabio Guaglione e Fabio Resinaro, anch’essi sceneggiatori, scrittori e registi con esperienze a cavallo fra media diversi. Sebbene per adesso le informazioni siano poche, sappiamo che, bonellianamente, sarà prima il fumetto a uscire, seguito da romanzo e serie TV che approfondiranno il mondo complesso e articolato in cui si svolgeranno le vicende dei protagonisti.

In entrambi i casi, non si tratterà solo di adattare la stessa storia a media differenti, ma anche di utilizzare le specifiche potenzialità dei vari mezzi espressivi per integrare la trama originale, aggiungendo tasselli e esplorando l’universo narrativo da più punti di vista.

Un’opportunità da non perdere

Transmedialità e crossmedialità sono parole che ormai da anni risuonano a gran voce nel mondo dell’intrattenimento. Autori noti al grande pubblico italiano come Gipi e Zerocalcare si muovono da tempo con scioltezza fra cinema, blog, serie e social. Perché mai dovremmo dunque meravigliarci dell’esperienza intrapresa da Bonelli Editore? Se è vero che il passaggio al multimediale era quasi obbligatorio, tuttavia, ciò che sorprende è la vastità dell’impresa, e soprattutto la volontà di non cedere mai i diritti delle proprie opere, ma co-produrre e seguire attivamente ogni fase del processo di realizzazione.

Non si tratta più di singoli autori che decidono di intraprendere strade diverse, ma di un’importante casa editrice che progetta di accompagnare e valorizzare ad uno ad uno i suoi prodotti, creando una galassia coerente e riconoscibile. Grazie a questo nuovo “braccio produttivo” della Bonelli, dagli esiti e dalla portata ancora ignoti, la transmedialità in Italia ha la possibilità di portarsi a un livello superiore, aprendo potenzialmente scenari che ricordano gli universi cinematografici della Marvel o della DC.

Dal 1941, dicevamo, tutto è cambiato. Ciò che non è cambiato affatto è però l’entusiasmo della storica casa editrice amata da tutti i “fumettari” d’Italia e la sua volontà di dare una risposta efficace alle nuove esigenze dei suoi lettori, oggi più che mai affamati di contenuti. Mettendosi in gioco in un ambito nuovo e senza dubbio complesso come quello cinematografico e seriale, Bonelli Editore ha l’opportunità di portare alto il nome dell’eccellenza italiana, fumettistica e non solo, anche a livello internazionale.

Buon ottantesimo compleanno, dunque, e in bocca al lupo per questa nuova avventura!

 

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Nata a Lucca nel 1996, laureata in Filosofia all'Università di Pisa e attualmente studente del Master “BookTelling” dell'Università Cattolica di Milano. Gli studi in filosofia mi hanno resa curiosa e aperta alle novità; il lavoro in biblioteca mi ha avvicinato ancora di più al mondo dei libri.
Amo spaziare fra generi e ambiti diversi, come cinema, radio, musica, fumetti e games. Mi affascina il mondo della cultura e dell’intrattenimento, e mi entusiasma l’idea di sperimentare in ottica transmediale, con creatività e innovazione.

About Laura Mazzoni (Master BookTelling)

Nata a Lucca nel 1996, laureata in Filosofia all'Università di Pisa e attualmente studente del Master “BookTelling” dell'Università Cattolica di Milano. Gli studi in filosofia mi hanno resa curiosa e aperta alle novità; il lavoro in biblioteca mi ha avvicinato ancora di più al mondo dei libri. Amo spaziare fra generi e ambiti diversi, come cinema, radio, musica, fumetti e games. Mi affascina il mondo della cultura e dell’intrattenimento, e mi entusiasma l’idea di sperimentare in ottica transmediale, con creatività e innovazione.

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