Adrenalina. My untold stories di Zlatan Ibrahimović, Luigi Garlando

“La parola ‘equilibrio’ mi esce più facilmente in inglese: balance. Mi viene in mente spesso. Se prima ero solo adrenalina, ora sono adrenalina e balance. Questo non è il vangelo di un dio, ma il diario di un uomo di quarant’anni che fa i conti con il suo passato e guarda dritto negli occhi il futuro, come fosse l’ennesimo avversario da affrontare.”

Zlatan Ibrahimović decide di raccontarsi in quella che è l’autobiografia della sua vita. Molti lo conoscono come il famoso calciatore professionista Ibrahimović, colui al quale viene attribuita la più bella rovesciata della storia del calcio, ma pochi possono dire di conoscere l’uomo che c’è dietro: Zlatan. Classe ’81, nato in Svezia da padre bosniaco e madre croata, sposato con Helena Seger dal 2001 e padre di due figli, Maximilian e Vincent.

Sono sentimenti come l’amore e la rabbia dei tifosi a caricare il calciatore e a generare quella scossa di adrenalina che gli permette di giocare al massimo della concentrazione durante le partite, dimostrando così il proprio valore. Dice: “Non mi serve un contratto qualsiasi, a me serve una sfida che mi metta una carica nelle vene”, e da qui la decisione nel 2019 di tornare al Milan, che aveva appena subito una sconfitta di 5-0 contro l’Atalanta: la sfida di “riportare al top uno dei più prestigiosi club del mondo” era quanto di più vicino all’adrenalina desiderata da Ibrahimović.

Adrenalina. My untold stories, romanzo autobiografico, pubblicato da Cairo Editore, è quindi un percorso. Più precisamente, è il cammino che Zlatan ha iniziato a Rosengård, un piccolo sobborgo di Malmö, quartiere dove è cresciuto e ha sviluppato il suo amore per il gioco del pallone, fino ad arrivare al festeggiamento dei suoi quarant’anni. Qui si racconta senza filtri, mostrandosi vulnerabile senza timore: ha imparato ad accettare i cambiamenti dovuti all’età con quella maturità acquisita con il tempo. È così che, anno dopo anno, è passato dall’essere un giocatore temuto e criticato, all’adulto ammirato che è oggi, conquistandosi il rispetto di compagni e avversari.

Il volume è stato scritto a quattro mani insieme a Luigi Garlando, autore di grande successo e vincitore di svariati premi letterari, tra cui il Premio Strega Ragazzi e Ragazze nel 2017. La sua penna, insieme allo stile diretto e sincero di Zlatan Ibrahimović, danno vita a un’opera piena di emozioni e aneddoti: un libro immancabile per un appassionato di calcio curioso di conoscere la vera storia di una leggenda.

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