Timeport. L’occhio del tempo di Stef & Pherenike

“[…] stavolta non è un simulatore e Camilla è davvero a bordo della nave nemica. ‘Perché a lei interessano solo le vere sfide ormai’ pensa, sbirciando verso l’orizzonte. Lo deve ammettere: quando gli ha proposto un viaggio clandestino indietro nel tempo, lui non ha saputo dire di no.”

L’umanità ha finalmente scoperto il viaggio nel tempo. Tutti possono viaggiare, la grande multinazionale Timeport detentrice del brevetto organizza pacchetti adatti alle tasche di ogni cliente.

Due appassionati gamers, Thomas e Camilla, annoiati dalla monotonia delle loro giornate e della ormai piatta realtà virtuale si spingeranno in una rischiosa avventura; scoperti e arrestati verranno costretti a passare l’estate in un collegio del passato, luogo di rigide regole, adatto ai due giovani ribelli. Ma qualcosa non va, il tunnel temporale che li avrebbe dovuti portare nel luogo e nell’anno scelto per scontare il castigo collassa.

Un gruppo di ragazzi si ritrova catapultato in una realtà sconosciuta, sono soli, senza possibilità di contatto con il presente, senza sapere dove e soprattutto in che epoca sono stati scaraventati. Si troveranno costretti a sopravvivere e a crescere in fretta, imparando ad adattarsi in un luogo nuovo e ostile, dove il corso della storia del mondo pare aver preso un’altra strada.

Stef & Phere, in realtà Stefano e Veronica, sono due giovani youtuber, conosciuti per il loro canale Two Player One Console dedicato ai videogiochi, nel quale condividono divertenti video sulle loro sedute di gameplay in cooperativa dei titoli più giocati per console e devices. Con il loro primo romanzo si approcciano al genere di avventura fantascientifica per ragazzi, nel quale trasportano la loro passione e le loro esperienze da videogiocatori in una storia per tutti, non solo per chi già li conosceva grazie al Web.

Un libro che apre una nuova saga di avventurosi viaggi nel tempo, che bene si adatta ai giovani appassionati di fantascienza o che può rappresentare un primo step per conoscere e approcciarsi a questo vasto genere, rivolgendosi a quel bacino di pubblico che apprezza la tipologia di storie narrate nei videogiochi.

Una storia dinamica dalla narrazione veloce ed essenziale, ma comunque efficace; la descrizione dei luoghi originali e fantastici fuoriusciti dall’immaginazione degli autori non risulta mai eccessiva, con lo scopo di tenere sempre un ritmo narrativo piuttosto agile. Un mondo arcaico vissuto con gli occhi dei protagonisti in puro stile videoludico, situazioni e personaggi caratterizzati come videogiochi di ruolo RPG/GDR, come la provenienza dei due autori suggerisce. Un punto di vista semplice ed efficace che indirizza il romanzo ai lettori della fascia di età più giovane dagli 11 anni in su.

 

Stef & Phere – Timeport. L’occhio del tempo

208 pagg., 15,90 euro – Magazzini Salani 2019 (Libri)

ISBN 9788893675857

Mi chiamo Matteo Olgiati ho trent’anni e vivo in provincia di Milano.
La mia formazione scolastica ha sempre seguito le scienze umanistiche, dal Liceo artistico scelto per la passione per il disegno e il mondo dell’arte, alla laurea Triennale in Scienze dei Beni Culturali presso l’Università Statale di Milano.
Mi piace leggere e cerco di approcciarmi a quest’attività in modo neutrale indipendentemente dal genere.

About Matteo Olgiati (Master BookTelling)

Mi chiamo Matteo Olgiati ho trent’anni e vivo in provincia di Milano. La mia formazione scolastica ha sempre seguito le scienze umanistiche, dal Liceo artistico scelto per la passione per il disegno e il mondo dell’arte, alla laurea Triennale in Scienze dei Beni Culturali presso l’Università Statale di Milano. Mi piace leggere e cerco di approcciarmi a quest’attività in modo neutrale indipendentemente dal genere.

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