Storie di uomini e libri. L’editoria letteraria italiana attraverso le sue collane

Raccontare la storia dell’editoria letteraria italiana per collane a partire dal primo Novecento significa anzitutto valorizzarle come espressioni politiche, pratiche, orientamenti delle rispettive case editrici in quegli stessi decenni: ciascuna collana è intesa come parte integrante dell’identità della Casa e della sua storia. Le collane in sostanza possono fare storia da sole, con la concretezza dei loro autori e direttori, opere e valori.

Aneddoti, curiosità, casi editoriali, scelte a volte fortunate altre meno. È attraverso tutti questi ingredienti che Gian Carlo Ferretti e Giulia Iannuzzi ripercorrono in quarantacinque capitoli altrettante collane che hanno rappresentato il meglio all’interno del nostro panorama editoriale. Dipanando questo fil rouge per tutto l’arco del Novecento, gli autori regalano ai lettori dei veri e propri micro saggi sulle più disparate case editrici italiane e su ciò che le ha rappresentate maggiormente, riuscendo a caratterizzarle, a farle distinguere. È, infatti, all’interno delle collane che si vede il prendere forma di un progetto culturale libro per libro, scelta per scelta: in esse si riconoscono l’artigianalità e l’imprenditorialità di intellettuali ed editori che vogliono proporre un discorso culturale loro proprio.

Attraverso ogni collana viene raccontata una storia: capitolo per capitolo, anno dopo anno (dalla fine del 1800 al 1996), si delineano, agli occhi di tutti i feticisti del libro, realtà caleidoscopiche che vale la pena togliere da un dimenticatoio troppo impolverato.Il fermarsi alla fine degli anni ’90 risulta una scelta coerente con le intenzioni degli autori che hanno deciso di escludere dal loro compendio le case editrici nate nell’era del web, in quanto, a loro avviso, troppo giovani per aver prodotto collane “storiche”. Ad aiutare il lettore appaiono delle schede riassuntive che permettono di approfondire il discorso, suggerendo collegamenti tra le varie collane: si tratta di piccoli percorsi nascosti che riescono ad arricchire un’esperienza già completa, che non trascura nessun aspetto dell’oggetto libro.

Ferretti e Iannuzzi propongono il loro lavoro come fossero due cantastorie d’altri tempi. Mai didascalici nel loro canto, riescono ad attrarre qualsiasi tipo di pubblico con il richiamo della più ammaliante delle sirene: il racconto. Perché, alla fine dei conti, si tratta di un libro di storie sulla storia: elegante e raffinato, sintetico ma comunque esaustivo.

Gian Carlo Ferretti ha svolto una lunga attività giornalistica, editoriale e universitaria, e ha pubblicato saggi sui principali scrittori e critici italiani del Novecento. Da tempo, inoltre, studia i processi dell’editoria libraria e i suoi rapporti con il mercato. Giulia Iannuzzi si occupa di fantascienza, storia dell’editoria, relazioni tra scrittura, editoria e nuovi media, interdisciplinarità negli studi letterari.

 

Gian Carlo Ferretti, Giulia Iannuzzi – Storie di uomini e libri. L’editoria letteraria italiana attraverso le sue collane

318 pagg., 13 euro – Minimum Fax 2014 (Filigrana)

ISBN 978-88-7521-571-2

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