Scrivere bene per il cinema e la televisione di Cristina Borsatti

“Non esiste una strada maestra, l’espansione di una trama e la creazione di personaggi prevede un inevitabile tempo di gestazione, in cui tutto è concesso.”

“Questo manuale ha un’aspirazione. Rivolgersi a tutti.” È così che l’autrice, Cristina Borsatti, sceneggiatrice, story editor e scrittrice, introduce i suoi lettori a quell’attività che per lei è diventata la quotidianità: scrivere testi per il cinema e la televisione. Ma qual è lo scopo di queste pagine? Lo rivela l’autrice stessa, dicendo di voler dare delle indicazioni, più o meno generali, su come scrivere, non solo per gli appassionati che sognano di diventare sceneggiatori, ma anche per tutti coloro che semplicemente desiderano soddisfare delle curiosità sul lavoro di queste figure perlopiù sconosciute al pubblico.

Il volume si divide in due parti: nella prima viene trattata la fase della creazione, quella della scrittura; nella seconda invece vengono approfonditi gli aspetti sulla preparazione che dal testo porta al prodotto finito.

Per quanto riguarda la prima parte l’autrice sottolinea come sia importante avere un’idea, prima di qualsiasi altra cosa, e poi da essa sviluppare la trama. Subito dopo dà qualche indicazione sui passaggi che un bravo scrittore di sceneggiature non può tralasciare, cioè quelli che lei chiama strumenti preparatori: schede dei personaggi, scaletta e scalettone. La descrizione di questi passaggi e delle linee guida per poterli attuare al meglio sono corredati da una scrittura agevole, davvero alla portata di lettori non specializzati, che prima di leggere questo libro non avevano idea di cosa fosse, per esempio, una sequenza.

La seconda parte è dedicata poi all’approfondimento, e all’ampliamento, di ciò che si è ottenuto un fase di scrittura della trama e della scaletta. Vengono spiegati chiaramente, e con largo uso di esempi, i principi della drammaturgia: regole e modelli che, usando le parole stesse dell’autrice, non garantiscono “una storia di sicuro successo”, ma permettono “di conoscere i principi guida che sono alla base del raccontare storie”.

Ed è quello che lei stessa fa nella seconda parte di questo volume, offre dei consigli, dei metodi guida,che possano aiutare uno scrittore che ha perso la strada, oppure semplicemente che possano indirizzare, nel modo giusto, i lettori che desiderino trasformare la propria idea in una proposta di sceneggiatura ben costruita.

Cristina Borsatti – Scrivere bene per il cinema e la televisione

212 pagg., 19 euro – Editrice Bibliografica 2018 (Scrivere)

ISBN 978-88-7075-974-7

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