Daniela Calisi ci racconta PubCoder, la start up torinese che ha conquistato la Apple

https://www.pubcoder.com/var/ezdemo_site/storage/images/users/editors/daniela-calisi/4359-13-ita-IT/Daniela-Calisi_large.jpg    Salone internazionale del libro di Torino. Book to the Future. Venerdì 15 maggio, ore 12, incontro “Start up editoriali e strategie social”. Questo lo stimolante ambiente in cui ha sede la mia intervista a Daniela Calisi, technical evangelist per PubCoder, una start up innovativa che promette di rivoluzionare il mondo degli ebook con un software che consente ad autori, illustratori e editori di creare libri interattivi senza dover scrivere neanche una riga di codice. Vuoi saperne di più? Visita il sito ufficiale.
Come definiresti PubCoder?
PubCoder non è un editore. A me piace definirlo una “rotativa digitale”, un software che permette a chiunque di realizzare ebook interattivi, senza dover essere sviluppatori.
La start up nasce nel 2013 dalle menti di Paolo Giovine, Paolo Albert e Angelo Scicolone, io sono l’ultima arrivata in questo team: i tre fondatori mi hanno sentita parlare a un convegno e li ha colpiti il mio modo di raccontare e comunicare la tecnologia.

Qual è il tuo ruolo all’interno del team PubCoder?
Anche se il termine non mi piace molto, io sono technical evangelist per PubCoder. Il mio compito, per l’appunto, è quello di portare la “buona novella”. Si tratta di un tipo particolare di comunicazione, perché si deve trasmettere alla gente qualcosa che non esiste, una nuova tecnologia capace di soddisfare un’esigenza che si era sempre creduto impossibile da soddisfare. In parole semplici, insegno a usare PubCoder, do non solo supporto tecnico, ma soprattutto cerco di ispirare gli utenti del software. Il mio obiettivo è scoprire nuovi talenti capaci di innovare veramente il formato libro.

Sono anni che il fenomeno ebook sembra sul punto di esplodere e poi non accade. Grazie alle nuove frontiere aperte da PubCoder, può essere la volta buona perché l’ebook si emancipi dal libro cartaceo?
I tempi sembrano maturi. L’ebook deve smettere di essere trattato come un derivato del libro di carta per diventare, all’interno di un sistemico quadro di progetto culturale, uno dei supporti attraverso cui raccontare una bella storia.
Le parole d’ordine di PubCoder sono interoperabilità e multidevice: i libri interattivi realizzati con il nostro software possono essere venduti in tutti gli store (iTunes, Google Play ecc.) e personalizzati per girare su ogni device.
Non nego che di fronte a tanta “democraticità”, un colosso come Amazon tenga un atteggiamento piuttosto ostile, non volendo perdere il vantaggio competitivo derivante dall’esser stato il primo a lanciarsi nel mercato degli ereader.

Quali sono le caratteristiche di PubCoder e in che contesti editoriali ha già dimostrato il suo valore come piattaforma?
Per sue caratteristiche intrinseche PubCoder si presta benissimo alla creazione di ebook interattivi nell’ambito dell’editoria per ragazzi e della scolastica.
Contiamo più di 3000 utenti, molto eterogenei fra loro: da grandi gruppi internazionali come Penguin e Hachette a piccoli se non micro editori.
Sorprendente la storia di IglooBooks, piccola casa editrice inglese di libri per bambini che nel 2013 ha scaricato la versione beta di PubCoder gratuitamente e, sfruttando al massimo le features del software (in particolare la funzione read aloud), è diventata un vero e proprio caso editoriale.

PubCoder è tra i quattro software consigliati da Apple per la creazione di ebook su iBooks, applauditissimo alla scorsa Buchmesse di Francoforte, ora al Salone del libro di Torino. Sembra che non abbia intenzione di fermarsi…
Stiamo per lanciare sul mercato la versione 2.0. Non posso sbottonarmi molto sulle sue potenzialità, ma posso dire che rivoluzionerà il modo di creare gli ebook e di usufruirne: ancora più semplice da usare, sarà finalmente disponibile anche per Windows. Stay tuned!

Se volete tenervi aggiornati sulle ultime novità riguardanti PubCoder, seguite la start up e Daniela su twitter: @pubcoder e @danielacalisi.

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