Promuovere e comunicare Garzanti: intervista a Martina Pedroni

Martina Pedroni, dopo diverse esperienze nel settore della comunicazione, ha frequentato il Master Professione Editoria cartacea e digitale lo scorso anno. Ora lavora presso l’ufficio stampa della casa editrice Garzanti. Abbiamo parlato con lei di questa nuova esperienza e del Master.

MartinaPedroni

In che cosa consiste il tuo lavoro? Quali sono gli aspetti più affascinanti e quali quelli più difficili?

Attualmente lavoro presso l’ufficio stampa della Garzanti.  Qui mi occupo di raccogliere la rassegna stampa relativa alle pubblicazioni della casa editrice, affianco la mia tutor nella gestione del calendario delle presentazioni degli autori, redigo e invio comunicati stampa per promuovere le nuove uscite su testate giornalistiche online e offline e blog. Accanto a queste ci sono poi tante altre attività che subentrano a seconda del periodo.
La parte più affascinante, e anche quella più difficile, è sicuramente quella legata al rapporto con gli autori e alla gestione e organizzazione del calendario delle loro presentazioni. Bisogna avere una buona capacità organizzativa e relazionale, ma col tempo e con l’esperienza anche quello che all’inizio sembra complicato poi diventa famigliare.

Quanto pensi sia importante la comunicazione per il successo di un prodotto editoriale e qual è il peso di un ufficio stampa nella promozione?

L’aspetto promozionale è sicuramente molto importante e imprescindibile per il successo di un prodotto editoriale. Le uscite di articoli sulle maggiori testate contribuiscono a catturare l’attenzione dei potenziali lettori e a far sì che si concretizzi in vendite. Insieme al marketing l’ufficio stampa occupa quindi un ruolo cruciale nella promozione e diffusione della notizia delle pubblicazioni della casa editrice.

Che tipo di eventi organizzate per promuovere le nuove uscite? Quanto pensi incidano nell’avvicinare nuovi lettori a Garzanti?

Nell’organizzazione e nella gestione degli eventi rientrano le presentazioni, gli incontri con gli autori, gli eventi all’interno di fiere, festival o premi letterari, nonché veri e propri tour di promozione dei libri. Sicuramente ogni iniziativa, studiata e pensata ad hoc, porta i lettori, sia quelli già fidelizzati che quelli potenziali, ad avvicinarsi sempre più al prodotto-libro.

Parlando del tuo percorso, cosa ti ha spinto a iscriverti al Master Professione Editoria Cartacea e Digitale dell’Università Cattolica?

Ho sempre desiderato lavorare in una casa editrice. Dopo la laurea in Lettere Moderne ho lavorato alcuni anni all’interno dell’ufficio stampa e come web editor per enti e agenzie di comunicazione, ma sempre con la speranza di riuscire a varcare la soglia di questo bellissimo mondo, quello dell’editoria. Avevo però bisogno di un qualifica maggiore, che sicuramente un Master mi avrebbe dato. Così ho provato il test del Master Professione Editoria Cartacea e Digitale dell’Università Cattolica, e ora eccomi qui, soddisfatta del percorso fatto!

Quali erano le tue aspettative quando ti sei iscritta al Master e come si sono realizzate?

Credo che ognuno di noi abbia, come è giusto che sia, importanti obiettivi che desidera realizzare nel corso della vita. Quando mi sono iscritta al Master speravo di imparare il più possibile per spendere nel modo migliore tutte le competenze acquisite e per costruirmi un futuro solido, che corrispondesse alle mie aspettative. L’impegno e la fatica richiesti al Master portano sicuramente i loro frutti, nonostante il periodo non sia dei più rosei dal punto di vista lavorativo. Ma credo che questo sia risaputo e comunque sono dell’idea che volontà, impegno e competenze paghino sempre.  Se poi affiancate da un pizzico di fortuna tanto meglio!

Intervista realizzata da Maria Cecilia Cavallone e Lidia Muffolini

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