Parla Valeria Raimondi, fondatrice dell’agenzia letteraria Raimondi & Campbell

In occasione di “Italians: l’editoria che va oltre confine”, primo appuntamento di Editoria in Progress 2015, abbiamo incontrato Valeria Raimondi, fondatrice e titolare di Raimondi & Campbell Literary Agency Ltd. un’importante agenzia letteraria che opera tra Milano e Londra ma la cui attività coinvolge l’intero mercato editoriale internazionale.

Valeria è una persona brillante che si è dimostrata molto gentile e professionale nell’ascoltare le nostre domande e rispondere ai nostri numerosi interrogativi: ci ha raccontato i suoi primi passi nel mondo dell’editoria, le difficoltà riscontrate all’inizio della sua attività, il coraggio di sfidare la sorte e realizzare un progetto concreto e ambizioso.

Prima di aprire la sua agenzia letteraria, ha collaborato con importanti case editrici come De Agostini e Feltrinelli, prestando particolare attenzione alla narrativa per ragazzi; la scelta di aprire un’agenzia letteraria è la sintesi perfetta della sua passione e del coraggio di avviare un’attività imprenditoriale in proprio, affrontando il fisiologico rischio d’impresa con caparbietà e perseveranza.

Valeria ha sottolineato l’importanza delle precedenti collaborazioni per la sua crescita professionale, nonché l’importanza di effettuare un aggiornamento costante e “moderno”, che sappia guardare oltre i canoni tradizionali dell’editoria al fine di evitare il rischio di realizzare scelte imprenditoriali anacronistiche e incapaci di rispondere alle esigenze e ai bisogni sempre più diversificati del mercato editoriale contemporaneo.

La difficoltà di riuscire a ritagliarsi uno spazio importante in un mercato saturo e dalle opportunità sempre più ridotte richiede un particolare sforzo da parte di un giovane appassionato di editoria e desideroso di imporsi nel panorama editoriale attuale: quello di specializzarsi in settori nuovi e poco battuti, al fine di individuare nuovi spazi di mercato potenzialmente aggredibili.

Sempre più spesso, nella vita di tutti i giorni, le ambizioni e le speranze di un giovane si scontrano con le lacune di un sistema dove è necessario mettersi costantemente in gioco.

Valeria ha saputo trasmettermi quel coraggio e quella risolutezza necessaria ad affrontare il futuro: particolarmente interessante si è rivelata l’analisi sul sistema socio-economico italiano, specie se raffrontato a quelli stranieri, ma soprattutto la necessità, sempre più pressante per noi giovani, di rinnovarsi e di orientarsi al futuro, conservando un spirito aperto a quelle che possono essere le nuove esigenze e le nuove mode.  Un vero e proprio “accanimento”: un atteggiamento tenace, attivo e propositivo.

Forza di volontà, coraggio, fermezza e capacità di orientarsi al futuro, superando i binari tradizionali dell’editoria, innovando ma allo stesso tempo senza perdere di vista la necessità di aprirsi a un pubblico sempre più diffuso e a una politica editoriale di ampio respiro, che sappia travalicare i confini nazionali.

Questi i consigli preziosi di Valeria Raimondi.

 

 

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