Non fate i bravi di Nadia Toffa

“Ci sono attimi che si camuffano da felicità; non farti ingannare; segui il tuo faro; il tuo obiettivo: vivere con amore sorridendo. Le direzioni sono segnate; non puoi evitarle; accetta ciò che è stato disegnato per te. E segui il percorso senza cercare scappatoie.”

Quali sono gli ultimi pensieri che hanno animato Nadia Toffa? Su cosa rifletteresti nel tuo io più profondo quando sai di non avere più molto tempo a disposizione? Non fate i bravi (Chiarelettere, 2019) è la testimonianza senza filtri di questa donna che ha deciso di condividere con noi quello che le passava letteralmente per la testa in un momento di tanta fragilità.

Nadia Toffa, giornalista d’inchiesta, ha raggiunto la sua notorietà attraverso la trasmissione televisiva Le Iene; quando è subentrata la notizia della sua malattia non ne ha mai fatto un mistero o un tabù, anzi tutto il contrario. Affrontando apertamente la sua condizione, Nadia si è impegnata per essere d’aiuto infondendo coraggio e positività in altre persone nella sua stessa situazione; questo l’ha resa un personaggio di riferimento nella lotta contro il cancro.

Il testo raccoglie i pensieri più intimi e spontanei che Nadia ha deciso di mettere per iscritto dal gennaio al giugno del 2019, i mesi che coincidono con il suo silenzio nei confronti dei media. Questa è stata la risposta a tutte le critiche e le polemiche, createsi conseguenti alla sua scelta di rendere note le condizioni di salute, il cui scopo era quello di metterle a tacere. A seguito della sua morte, gli scritti di Nadia sono stati riuniti e trasformati in questo libro in accordo con la sua stessa volontà. Questa operazione dimostra, ancora una volta, la trasparenza e la voglia di condivisione che ha da sempre caratterizzato la sua personalità.

Con uno stile molto personale ma allo stesso tempo concreto e diretto, Nadia scrive dei tanti temi che hanno affollato i suoi pensieri soprattutto delle emozioni, prevalentemente positive, che chiunque prova nella sua vita ma che non ci si aspetterebbe da una donna malata di cancro. Invece Nadia si racconta trasmettendo una vitalità e una carica potente con il tentativo di comunicare la bellezza della vita a partire dalle piccole cose di tutti i giorni.

Attraverso queste pagine Nadia si rivolge a ogni uomo e ogni donna, tentando di esortare all’apprezzamento del presente, della vita che scorre inesorabile senza la possibilità di tornare indietro o fermare il tempo. La sua storia insegna ad accettare, volente o nolente, il destino che è stato scritto per ognuno di noi, ad affrontare la vita serenamente ed essere grati nella quotidianità. Nadia Toffa diventa così un eroe dei tempi moderni caduto nella sua battaglia contro il cancro che rimarrà nella memoria dei posteri.

Nadia Toffa – Non fate i bravi. La testimonianza che ci ha lasciato

192 pagg., 16,00 euro – Chiarelettere 2019 (Reverse)

ISBN 9788832962840

 

22 anni, di Inzago in provincia di Milano. Ho frequentato il liceo linguistico Simone Weil a Treviglio (BG) studiando inglese, francese e spagnolo. A ottobre 2019 mi sono laureata all’Università degli Studi di Bergamo in Scienze della Comunicazione con una tesi sugli eventi mediali. Ho avuto l’opportunità di svolgere uno stage curriculare di tre mesi presso un’agenzia di organizzazione eventi. Al momento sto frequentando il master BookTelling dell’Università Cattolica di Milano.

About Anastasia Rossi (Master BookTelling)

22 anni, di Inzago in provincia di Milano. Ho frequentato il liceo linguistico Simone Weil a Treviglio (BG) studiando inglese, francese e spagnolo. A ottobre 2019 mi sono laureata all’Università degli Studi di Bergamo in Scienze della Comunicazione con una tesi sugli eventi mediali. Ho avuto l’opportunità di svolgere uno stage curriculare di tre mesi presso un’agenzia di organizzazione eventi. Al momento sto frequentando il master BookTelling dell’Università Cattolica di Milano.

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