Metti un giorno al Salone Internazionale del libro di Torino: Editoria e Tv. Serie e molto altro

Maggio può significare tante cose, come l’arrivo della bella stagione, i parchi in fiore e la gente che si riversa nelle strade, ma per un amante dei libri può voler dire solo una cosa: appuntamento con il Salone del Libro di Torino.

Eccoci pronti quindi a raggiungere la città che per cinque giorni ospita editori, autori, visitatori e soprattutto lettori. Si tratta della trentunesima edizione e quest’anno il tema è più che mai evocativo “Un giorno tutto questo”. Un incipit con finale aperto che dà il via alla sosta torinese del Master in Professione Editoria, presente al Salone con l’ultimo degli incontri dedicati al ciclo Editoria in progress: Editoria e Tv. Serie e molto altro. Un argomento che affronta la declinazione più moderna del libro, il suo passaggio su schermo. L’evento viene moderato da Paola Di Giampaolo e a intervenire sono esperti del settore televisivo ed editoriale: Sonia Rovai (Sky Italia), Rossella Biancardi (Rizzoli Varia), Luca Milano (Rai ragazzi) e Davide Morosinotto (Book on a tree).

Sonia Rovai ci racconta di Romanzo Criminale, primo esperimento di serialità basato su un romanzo, passando per la serie Gomorra, un lavoro perfettamente riuscito dove l’autore non viene solo coinvolto, ma presta la sua penna al riempimento di un contenitore diverso dal libro; fino al più recente progetto de Il miracolo, che vede Niccolò Ammaniti alle prese con una sceneggiatura.

“Quel che conta sono le storie”, ci dice Luca Milano. “Non è un caso se a ispirare anche il mondo dei ragazzi e dei cartoni animati, sono esempi letterari come Sandokan o l’ultimo dei Mohicani”.

In un contesto dove parola e immagine si incontrano così sinergicamente, nasce l’editoria attenta ai reality, ai personaggi televisivi di cui la gente vuole sapere. “È stato identificato un pubblico e da lì in poi la parola chiave per procedere è stata complementarietà. Editoria e Tv devono collaborare se vogliono raggiungere il successo”, commenta Rossella Biancardi.

“Bisogna conoscere il mercato, sapere cosa accade, utilizzare quante più informazioni per creare delle storie. La creatività andrebbe messa al primo posto”, aggiunge Davide Morosinotto.

Spunti e riflessioni da cui emerge la necessità di guardare con attenzione ai giovani autori e produttori indipendenti.

È su questa scia che si inserisce anche il nuovo progetto di cui il Master è partner. Si tratta di Con3, Contenuti Connessioni Condivisioni. Nato da un’idea di Paola Di Giampaolo, Davide Giansoldati e Sara Speciani, mette la professionalità in condivisione. Con3, a cui è affidata l’Area Editoria, porta al Salone tavole rotonde con ospiti nazionali e internazionali, gruppi di lavoro tra editori e librai, corsi per operatori, per chi vuole lavorare in editoria o diventare scrittore, incontri individuali e consulenze personalizzate.

E poi spazio ai libri che un giorno tutto questo…

Il giorno è arrivato.

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