Mediatori culturali: oltre il gusto personale, all’insegna della professionalità

Ecco le recensioni degli allievi del Master BookTelling Comunicare e vendere contenuti editoriali.

Romanzi, testi di attualità, saggi di divulgazione, ma anche libri di cucina, per ragazzi, e l’opera di youtuber… gli allievi hanno recensito le opere più diverse, spesso lontanissime dai loro gusti personali, nell’ambito del corso di “Scenari e trend dell’editoria italiana”. Sono i libri più venduti, tratti dalla classifica e assegnati ai diversi redattori in erba.

Perché diventare mediatori culturali, qualunque ruolo si scelga, significa anche questo: superare i propri gusti e affrontare, con la stessa curiosità, professionalità e competenza, i testi più vari. E come in questo caso scriverne una recensione che sia informazione e che sia soprattutto servizio, che metta il lettore nelle condizioni di cogliere gli aspetti peculiari di un libro e di scegliere, autonomamente, se leggerlo o meno.

Dopo aver studiato tendenze editoriali, aver visionato numeri e statistiche, aver messo a fuoco player, meccanismi della produzione, della comunicazione, della promozione e della distribuzione editoriale si sono trasformati quindi in web editor e hanno recensito opere di Isabel Allende, Corrado Augias, Mario Calabresi, Andrea Camilleri, Gianrico Carofiglio, Elena Ferrante, David Grossman, Lilli Gruber, Vito Mancuso ma anche Paolo Fox, Jeff KinneyStef & Pherenike, Nadia Toffa, Fabio Volo e tanti altri.

Ecco qui le loro recensioni.

E, nell’attesa di leggere prossimamente altri loro pezzi, vi auguriamo Buona lettura!

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