Libraio per caso. Una vita tra autori e lettori di Romano Montroni

9788831799638_0_0_300_80 libraio“Sono diventato libraio per caso.

Non avevo voglia di studiare e, dopo la licenza media, mi trovai di fronte a due possibilità: la prima, la più immediata, andare a lavorare in fabbrica. La seconda, di certo più singolare per un ragazzino di borgata ignorante come me, andare a lavorare in libreria […].”

Una vita trascorsa in mezzo ai libri. In questa autobiografia l’autore, Romano Montroni, ci accompagna nelle tappe della sua vita di libraio, trasmettendoci tutta la passione per questo mestiere. Il suo incontro con il mondo dei libri è stato, si può dire, casuale. Romano era un ragazzino come tanti, con poca voglia di studiare e, finite le scuole medie, iniziò a lavorare come fattorino alla Libreria Rizzoli di Bologna. Di libri a quel tempo non capiva e non sapeva davvero niente. Tutti i giorni montava in sella alla sua bici e trasportava montagne di libri tra la libreria e i depositi editoriali. Era pieno di entusiasmo e buona volontà e, soprattutto, era un giovane molto curioso e con tanta voglia di imparare e di mettersi in gioco. L’anno della svolta fu il 1963 quando, grazie al fortunato incontro con Giangacomo Feltrinelli, Romano Montroni divenne, a soli ventiquattro anni, direttore di quella che è stata la “sua” libreria, la Feltrinelli di Piazza Ravegnana a Bologna. Da qui inizia una lunga carriera, fatta di sfide, di successi, di incontri. Alcuni destinati a cambiargli la vita, come quello con Piera, che, assunta come cassiera in libreria, diventerà la moglie di Romano. La vita lavorativa si intreccia infatti costantemente con quella privata. Montroni arriva a raccontare il momento del distacco dalla Feltrinelli, nel 2005, e il suo nuovo inizio come consulente del progetto Librerie Coop. Un distacco che è stato doloroso, ma indispensabile. E portatore di novità: per la prima volta dopo più di quarant’anni andò al lavoro in macchina anziché in bicicletta, iniziando così una nuova avventura professionale.

Un’autobiografia appassionante come un romanzo che delinea un personaggio che, con una profonda dedizione alla sua attività, è stato ed è un punto di riferimento per il mondo delle librerie italiane.

 

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