L’età della frammentazione. Cultura del libro e scuola digitale di Gino Roncaglia

“L’incontro fra scuola e mondo digitale è positivo e ricco di potenzialità, ma a condizione di riconoscere che quello di cui abbiamo bisogno è un digitale che sia anche forte e strutturato, e non solo o non prevalentemente debole e destrutturato”

Pioniere nell’uso dell’informatica umanistica in Italia, filosofo e saggista, Gino Roncaglia è fra gli esperti che hanno partecipato alla stesura del Piano Nazionale Scuola Digitale.

Alla luce di questa esperienza, che lui stesso definisce “non affatto esente da problemi e criticità”, nasce il suo saggio L’età della frammentazione dove affronta le problematiche e le potenzialità del connubio fra scuola, mondo del libro e mondo digitale.

In particolare l’autore si sofferma sull’analisi della complessità orizzontale della rete, che sembra ancora bloccata al suo stadio embrionale a causa del diffuso pregiudizio che vede granularità e frammentazione come caratteristiche essenziali del digitale. In realtà, spiega Roncaglia, la rete si presta a essere strutturata come una nuova Xanadu, un edificio mitico di conoscenze, una biblioteca sconfinata in cui custodire tutto il sapere dell’umanità. La complessità limitata della rete è, infatti, legata a una sua fase di sviluppo, che può e deve essere superata anche con la creazione di un sistema scolastico adeguato che produca menti che possano contribuire alla realizzazione di un sistema dell’informazione digitale più complesso e sviluppato, capace di gestire una nuova complessità verticale.

Le potenzialità della rete non si fermano al livello dei contenuti, quindi, ma costituiscono un elemento chiave per il progresso del sistema scolastico e formativo dei giovani. Per Roncaglia, che non manca di sottolineare le criticità e gli aspetti più problematici che attualmente ostacolano la digitalizzazione della scuola, è fondamentale formare nei giovani la capacità di produrre anche nella comunicazione digitale “le competenze legate alla comprensione, alla ricerca, alla selezione, alla valutazione, alla produzione, alla conservazione nel tempo di oggetti informativi verticalmente complessi strutturalmente”. Competenze, queste, che sono tutt’ora legate all’oggetto libro e che alla cultura del libro continueranno a fare riferimento, ma che devono pervadere anche le altre forme di comunicazione.

Un saggio che ha l’intento di aprire gli occhi ai suoi lettori sull’incontro tra scuola e mondo digitale, ancora oggi oggetto di discussioni tra conservatori miopi e progressisti dissennati, che può essere fecondo solo se si ha come obiettivo la creazione di una comunicazione digitale più strutturata e profonda, per contribuire alla crescita non solo del sistema scolastico, ma anche del nostro paese.

Gino Roncaglia – L’età della frammentazione. Cultura del libro e scuola digitale

218 pagg., 18,00 euro – Laterza 2018 (I Robinson)

ISBN 9788858130667

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