Io e la BUR. Scrittori, studiosi, lettori raccontano la Biblioteca Universale Rizzoli a cura di Evaldo Violo

Perché non facciamo un librino di ricordi della BUR? In un primo momento mi sembrò un’idea un po’ forzata, ma poi ci ripensai, ne parlai con altri amici e tutti si dimostrarono entusiasti […] Addirittura un illustre psichiatra, quando gli proposi di scrivere un ricordo personale della BUR, mi disse: ‘Violo, oggi Lei mi ha fatto un regalo, perché mi fa un grande piacere ripensare al mio primo incontro con i libri della BUR’ ”

 

Ricordo, omaggio, nostalgia, amicizia. Questi i temi chiave del testo curato da Evaldo Violo. Un volume che è prima di tutto una raccolta di vite: cinquanta, a voler essere precisi. Ebbene sì, perché Io e la BUR non racconta un’unica storia, ma decine. Tutte accomunate da quella prima persona che dice “io”. E tutte indissolubilmente legate a un ben noto oggetto fisico. Un libricino spoglio, sottile, quasi fragile. Eppure dirompente nella sua semplicità. Un’icona dell’universo editoriale, il libro BUR.

In occasione dei 70 anni della Biblioteca Universale Rizzoli, Evaldo raduna intorno a sé decine di scrittori, studiosi e lettori per celebrare una collana che ha fatto la storia, dell’editoria e dell’Italia. Un’esperienza che ha plasmato le menti di tanti, tantissimi grandi della nostra cultura. I quali, in queste poche pagine, scorrevoli e fluide come solo i ricordi sanno essere, non esitano a dirle grazie. Grazie vecchia amica. Grazie per il tempo che è stato, ed è.

Ora: se l’obiettivo è chiaro, è il come a renderlo speciale. L’ “io” del titolo si fa sentire e ogni narratore compone un contributo in accordo con il proprio carattere. E così, in un democratico ordine alfabetico, si accavallano interventi seri e meno seri, e il tempo vola. Tra ironia, critica e grasse risate in un attimo il libro è finito. Arrivati all’ultima pagina il desiderio è uno solo: “parlate ancora!”.

Evaldo Violo. Curatore e anima del volume, è l’uomo che ha rilanciato la BUR dopo la chiusura del ’72. Direttore della “nuova” BUR per quasi trent’anni, dice di sé: “Per tutta la mia attività, mi sono stati fatti i complimenti per la vecchia BUR. Alla fine dovetti convincermi che la prima BUR era stato veramente un evento culturale ed educativo epocale”. Dalla sua esperienza nasce l’idea di questo libretto. Un libro che, scritto da chi la BUR l’ha amata davvero, promette di farvene innamorare.

New Press Edizioni. Il progetto di celebrare la BUR con l’originale volumetto non germoglia in seno a Rizzoli. È la piccola casa editrice New Press ad aprire le danze. L’occasione è il 70° anniversario della collana. Il mezzo lo storico direttore Evaldo. Tanto basta per mobilitare schiere di appassionati, e il libro è servito. Piccolo, umile nel formato, ricorda quella BUR che si propone di omaggiare. A impreziosirlo, un introvabile articolo di Giorgio Manganelli, uscito nel 1989 e mai più ristampato. Un piccolo gioiellino. Che farà sentire ricco chi lo possiede.

 

Evaldo Violo – Io e la BUR. Scrittori, studiosi, lettori raccontano la Biblioteca Universale Rizzoli

182 pagg., 12 euro – New Press Edizioni 2019 (Contromossa)

ISBN 978-88-93-560757

 

Figlia di lettori compulsivi deve il proprio nome a un racconto di Edgar Allan Poe. Il vizio di famiglia la spinge a studiare Lettere e Editoria, prima a Pavia e poi a Genova. Ora vive a Milano. Qui insegue un sogno: profuma di carta e inchiostro. Lei aspira a chiamarlo futuro.

About Eleonora Medica (Master Professione Editoria)

Figlia di lettori compulsivi deve il proprio nome a un racconto di Edgar Allan Poe. Il vizio di famiglia la spinge a studiare Lettere e Editoria, prima a Pavia e poi a Genova. Ora vive a Milano. Qui insegue un sogno: profuma di carta e inchiostro. Lei aspira a chiamarlo futuro.

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