I ferri dell’editore di Sandro Ferri

I ferri dell'editore“[…] in cosa consiste allora il nostro progetto, questa identità di cui siamo tanto fieri anche quando gli altri non la vedono? Penso che consista semplicemente nella coerenza di pubblicare solo i libri che ci piacciono. Possono essere libri di qualsiasi genere, alcuni ci piacciono più di altri, altri ancora dopo un po’ di tempo dalla pubblicazione ci piacciono di meno, ma prima o dopo i libri che abbiamo scelto ci sono piaciuti, li abbiamo amati, ci hanno regalato emozioni e ci hanno insegnato cose nuove”.

Sandro Ferri, che insieme alla moglie Sandra Ozzola dirige la casa editrice E/O, ci racconta, probabilmente giocando con il suo cognome, i “ferri” del suo mestiere. Nel 1979 i due si lanciano nell’avventura editoriale, seguendo la “vocazione di costruire ponti tra le culture”. La E/O si distingue, infatti, per il carattere internazionale e l’attenzione alle opere straniere, anche di aree culturali poco esplorate, come l’Europa dell’Est. L’autore, nel raccontare il mestiere dell’editore, accenna anche alle altre professioni legate al libro – editor e libraio in particolar modo -, sottolineando quanto siano strettamente collegate tra loro, seppur differenti anche nell’approccio al libro e alla sua produzione. Ferri si interroga sul futuro del libro, mostrando un’attenzione particolare alle rivoluzioni digitali e chiedendosi se sia possibile un domani senza editori. Il suo “pronostico è che non potrà esistere una società senza editori se non nella forma di uno svogliato parterre dove un’offerta di opere confusa e mediocre incontrerà dei lettori sempre più annoiati e attratti da altri modi di impiegare il proprio tempo”.

Con uno stile e un linguaggio diretto e semplice, Ferri consente al lettore – di ogni tipo – di attraversare la porta d’ingresso della casa editrice, non trascurando dettagli sul modo in cui si lavora all’interno. A tratti sembrerebbe un diario personale, più che un libro sul mestiere dell’editore, in cui gli elementi della sua professione si fondono con scene di vita quotidiana, ricordi, aneddoti e interessanti curiosità. Dalle pagine di questo libro emerge una figura che ricorda tanto l’editore-protagonista di cui parlava Gian Carlo Ferretti, capace di dare una forte impronta personale a una casa editrice che, come lo stesso Ferri ammette, preferisce andare controcorrente piuttosto che puntare al bestseller.

 

Sandro Ferri – I ferri dell’editore

160 pagg., 5 euro – E/O 2011 (Assolo)

ISBN 978-88-6632-098-2

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