Falsi d’autore. Guida pratica per orientarsi nel mondo dei libri tradotti di Daniele Petruccioli

“In realtà comincio a pensare che, come molte cose a questo mondo, invece di essere l’obiettivo di un complotto ben preciso, la rimozione dell’idea di traduzione dai romanzi (di cui l’occultamento del nome del traduttore è soltanto una parte) sia piuttosto il risultato, a volte anche casuale, altre addirittura involontario, di una serie di concomitanze culturali e relazionali, di alta ideologia e di bassa manovalanza.”

Quando si guarda un qualsiasi libro è molto semplice identificarne il titolo, l’autore e l’editore. Tuttavia, davanti a un testo di un altro paese, viene da chiedersi: e il traduttore? Falsi d’autore si pone come una guida rivolta ai cosiddetti “lettori consapevoli”, per aiutarli a capire se un libro è stato tradotto, se sì se bene o male e soprattutto se la traduzione è di loro gradimento.

Daniele Petruccioli spiega perché alcune case editrici dedicano al nome del traduttore il minimo spazio necessario e perché altre invece lo mettono ben in evidenza. Tutto ciò ci guida alla conclusione che un testo tradotto sarà sempre un’interpretazione dell’originale creata in concomitanza da traduttore e revisore.

Una volta consapevoli di questo e di alcune delle scelte e difficoltà del mestiere, si può cominciare a scegliere, stavolta con cognizione di causa, se comprare o meno un libro tradotto e a richiedere maggiore trasparenza in merito alle case editrici.

Questo vademecum è caratterizzato da uno stile diretto e interattivo, rompendo la “quarta parete” per rivolgersi direttamente a chi lo legge, rendendolo così estremamente gradevole da leggere. Petruccioli usa diverse metafore nella sua esposizione per spiegare al meglio alcune tendenze di noi lettori che spingono l’editore a nascondere il nome del traduttore, come il desiderio di intrappolare un autore in una “torre d’avorio”, o di considerarlo un qualcosa di diverso da noi da “divorare glorificandolo o denigrandolo”.

Allo stesso modo cerca di capire perché invece altri editori risaltano questa figura, ipotizzando che sia per seguire una moda, o forse per un sentimento nostalgico di quando loro stessi si erano cimentati in una simile impresa. La guida fornisce risposte a tutte le domande poste nell’introduzione, lasciando il lettore con una nuova consapevolezza su queste dinamiche e soprattutto sull’impatto che le sue scelte d’acquisto possono avere sulle politiche delle case editrici.

Petruccioli fornisce alla fine del libro una breve bibliografia, utile per chi si vuole fare un’idea generale dell’argomento o vuole approfondire le tematiche affrontate nel testo. L’autore è un esperto di questo campo: oltre ad aver vinto il premio “Luciano Bianciardi” per la traduzione del romanzo Lettere di Mark Dunn (Voland 2008), tiene numerosi laboratori e un corso di traduzione dal portoghese presso l’università di Roma Tor Vergata. Fra i suoi autori ci sono Will Self, Luandino Vierra e Anouar Benmalek.

 

Daniele Petruccioli – Falsi d’autore. Guida pratica per orientarsi nel mondo dei libri tradotti

123 pagg., 10 euro – Quodlibet 2014 (Vademecum)

ISBN 978-88-7462-675-5

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