Editoria in Progress 2016. Il sapere al tempo di Wikipedia

Editoria in progress 2016 La conoscenza sembra oggi essere a portata di tutti, grazie alla diffusione capillare delle più recenti tecnologie. L’8 marzo in Università Cattolica esperti dal mondo dell’editoria, della ricerca universitaria e delle biblioteche parlano delle frontiere più recenti nella condivisione del sapere in un incontro pubblico rivolto a studenti, università e operatori editoriali.

Martedì 8 marzo studenti e docenti del Master in Professione editoria cartacea e digitale dell’Università Cattolica daranno inizio all’edizione 2016 di Editoria in Progress (#EIP2016), iniziativa che consisterà anche quest’anno in una serie di incontri e tavole rotonde su alcune delle questioni più importanti del mondo editoriale contemporaneo. In particolare, il primo appuntamento, intitolato “Il sapere al tempo di Wikipedia”, fissato per alle ore 17.00 presso l’aula N111-N112 della sede di via Nirone 15 dell’Università Cattolica, riguarderà il ruolo dell’editoria scolastica e universitaria nell’era del sapere digitale e istantaneo, esemplificato da Wikipedia.

Fondata nel 2001 con l’obiettivo di costruire una piattaforma che permetta l’accesso a una “cultura veloce” – non a caso, wiki, in hawaiiano, significa “rapido” – pubblica e modificabile da tutti, Wikipedia è diventata parte della nostra vita quotidiana. Cercando una qualsiasi parola-chiave su Google, la relativa pagina wiki è quasi sempre in cima ai risultati: informazioni più o meno esaurienti, seppur non sempre corrette e verificabili sono per noi a portata di click, in qualsiasi momento, su qualsiasi argomento.
Non solo: la rivoluzione digitale del XXI secolo si esprime anche mediante la produzione di libri digitali, giochi interattivi e altri sussidi didattici che, anche a causa delle più recenti normative ministeriali, sono affiancati ai supporti di studio tradizionali.

Qual è allora il ruolo di quegli strumenti, che oggi alcuni definirebbero slow, a partire dai libri di testo?  In che modo l’editoria scolastica raccoglie la sfida di Wikipedia elaborando strategie che permettano di differenziarsi e fornendo un sapere, forse meno immediato ma più ricco, stimolante e aperto all’analisi critica? Non bisogna dimenticare, inoltre, che l’utilizzo della Rete in quanto strumento principale di studio abbia anche un ruolo sugli stili cognitivi delle nuove generazioni: in che modo dovranno adeguarsi insegnanti e autori? In questo contesto, quali sono le sfide che si trova ad affrontare l’editoria universitaria? Quale il ruolo delle biblioteche nella conservazione del sapere? E infine: quali sono le professioni e le opportunità lavorative offerte a chi voglia specializzarsi nel settore emergente dell’editoria scolastica digitale?

A queste e molte altre domande risponderanno gli ospiti: Andrea Angiolini, direttore editoriale de Il Mulino presidente del gruppo accademico professionale dell’Associazione Italiana Editori; Gino Roncaglia, professore dell’Università degli Studi della Tuscia ed esperto di editoria digitale e scolastica multimediale; Ellis Sada, caposervizio della biblioteca d’ateneo dell’Università Cattolica del Sacro Cuore, membro del board del progetto di archiviazione globale “Clockss”. Modererà Nicola Cavalli, socio Ledi International Bookseller e presidente di Librinnovando.
Ingresso libero fino a esaurimento posti.

I prossimi incontri
L’appuntamento successivo di Editoria in progress sarà martedì 19 aprile 2016 all’Università Cattolica con il tema “Niente libri, siamo autori! Vivere di scrittura e storytelling”.
Il terzo incontro, dal titolo “Self-publishing. Guida pratica (professionale)”, si terrà a Torino venerdì 13 maggio 2016 in collaborazione con Book to the Future e il Salone Internazionale del Libro di Torino.
Programma a cura di Paola Di Giampaolo e Edoardo Barbieri.

Vedi il programma dettagliato di Editoria in progress 2016.

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