eCommerce B2c in Italia: esame di maturità per l’offerta

19.6 miliardi di euro. Questo il volume d’affari del commercio elettronico nel nostro paese relativo all’anno 2016. In eCommerce B2c in Italia: esame di maturità per l’offerta, la School of Management del Politecnico di Milano, dopo il convegno sul tema tenutosi ad ottobre, riferisce in un dettagliato report tutti i numeri dell’eCommerce italiano. I dati sono incoraggianti  (+18% rispetto all’anno precedente), tuttavia siamo ancora ben lontani dai nostri amici inglesi, tedeschi e francesi, molto più avvezzi di noi all’utilizzo del web per gli acquisti.

Quanto si è speso, per cosa si è speso, ma anche chi ha acquistato, attraverso quale dispositivo lo ha fatto e quale metodo di pagamento ha utilizzato: la ricerca, sostenuta da numerosi  partner (tra gli altri Intesa Sanpaolo, eBay, CartaSi, Poste Italiane, eBusiness Institute), analizza il comportamento in rete dei 19 milioni di web shopper italiani (in crescita del 7% rispetto al 2015). Nella prima parte del volume, gli autori presentano i dati dello studio, citano i settori del mercato che trainano di più, come quello dell’informatica e dell’abbigliamento, quelli in crescita, come il settore del food, e quelli ancora inesplorati, che le startup più innovative cercano di occupare. Si parla anche dei limiti del nostro mercato, trainato dalle grandi Dot Com (come Amazon, Ebay, Expedia), ma rallentato nella crescita per via della scarsità di aziende grandi capaci di investimenti importanti. Uno spazio importante è riservato all’infografica, posta al centro del volume ad intervallare i rapporti del comitato scientifico sul tema, che ci aiuta a orientarci nel multiforme mondo del commercio online e ci offre gli elementi per costruire un identikit dell’acquirente tipo.

A chiudere il rapporto, la presentazione dei relatori che hanno portato avanti la ricerca e il profilo di tutti i sostenitori. Qui un approfondimento sulla ricerca.

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