Dall’Encyclopédie a Wikipedia di Peter Burke

Dall'Encyclopedie a WikipediaLa quantità di informazioni su qualsiasi argomento, o quasi, (…) ha raggiunto dimensioni senza precedenti. Il problema, ora, è ottenere accesso a ciò che si desidera, cioè acquisire informazioni sulle informazioni”.

Diciamocelo, l’evoluzione e la parallela crescita del sapere non è detto che siano direttamente proporzionali alla facilità con cui reperire tali conoscenze. Lo spiega bene Peter Burke, professore emerito di Cambridge, già autore di successi come Storia sociale della conoscenza e Storia sociale dei media. Partendo da un primo piano dettagliato della situazione del sapere nel Settecento, con una carrellata ricca di certosini dettagli di ogni singola epoca, Burke realizza un efficace lungometraggio sulla trasformazione delle informazioni e di come l’uomo ne ha fatto (e tuttora ne fa) uso. Viviamo davvero all’interno della “società della conoscenza”, per dirla con l’autore? O siamo solo circondati da un “rumore inutile”? Il marchio della ricerca accademica è impresso a fuoco su ogni singola pagina di questo libro. Corredata di un ricchissimo apparato di note, di un’ampia bibliografia (in cui compaiono fonti autorevoli come Michail Bachtin e Noam Chomsky) e di un dettagliato indice dei nomi, quest’opera si rivolge per lo più a un pubblico di addetti ai lavori. È un vero peccato che manchi quel tocco “più pop”, che lo renderebbe sicuramente più godibile per chi, di questi temi, è completamente a digiuno.

Dall’Encyclopédie a Wikipedia di Peter Burke

449 pagg., 28 euro – il Mulino 2013 anno (Le vie della civiltà)

ISBN 978-88-15-24457-4

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