E così vuoi lavorare nell’editoria. I dolori di un giovane editor di Alessandra Selmi

Ovunque c’è qualcuno che, armato di computer o macchina da scrivere o carta e penna o tavoletta d’argilla, sta pensando di scrivere un libro, là un editor agonizza”.

Notti passate a rivedere le bozze, refusi che compaiono quando meno te lo aspetti, rapporti difficili con autori insopportabili, aspiranti scrittori dietro ogni angolo, finalmente la gioia della pubblicazione del libro, le emozioni della presentazione: queste e altre “croci e delizie” sono descritte con grande humour e ironia nel libro di Alessandra Selmi sulle (dis)avventure di quella misteriosa figura che è l’editor, specialmente se giovane e in erba.

L’autrice raccoglie in questo agile volumetto le tragicomiche esperienze vissute durante i suoi primi anni di lavoro nel mondo dell’editoria, da quando, come racconta nel suo libro, ha abbandonato il poco soddisfacente impiego in un ufficio per sacrificarsi, con molto coraggio e un pizzico di follia, “all’altare della passione per la lettura”, abbracciando la professione di editor. Da allora ha portato avanti numerose collaborazioni con diverse case editrici ed è oggi socia dello studio editoriale e agenzia letteraria Lorem Ipsum, oltre a essere docente del Master Professione Editoria cartacea e digitale.

E così vuoi lavorare nell’editoria può essere considerato come un incrocio tra un saggio sul complesso mondo dell’editoria e un’opera di narrativa per la chiave di lettura ironica (e autoironica), gli episodi raccontati con gusto e lo stile coinvolgente e brillante, in non pochi casi irresistibilmente comico. La prima parte affronta la principale angoscia degli editor, ovvero gli assalti continui e imprevedibili da parte degli autori (o aspiranti tali) con i loro manoscritti e le loro insistenze moleste; la seconda descrive più nel dettaglio i vari “dolori” degli editor alle prese con errori, refusi, testi improbabili e mille impegni allo stesso tempo; la terza, infine, racconta le emozioni e le paure che seguono la pubblicazione e la promozione della propria “creatura”.

E così vuoi lavorare nell’editoria è, in definitiva, un testo spassoso e interessante che offre un punto di vista inedito sull’affascinante, ma difficile mondo dell’editoria secondo la prospettiva di un operatore del settore che vive, lavora, soffre e gioisce quotidianamente di questo lavoro. È una sorta di confessione autobiografica che si rivolge non solo ad altri editor e professionisti del settore, che si riconosceranno sicuramente nelle sue disperate e divertenti esperienze, ma anche al pubblico più vasto dei lettori. Spesso la figura dell’editor, infatti, non gode di quel riconoscimento pubblico che gli sarebbe dovuto in virtù dell’importante compito che compie, molto spesso, leggendo libri brutti per permettere agli altri di leggerne di belli. Il merito della Selmi sta nell’aver aperto uno scorcio su questa realtà in una maniera da cui traspaiono, al di là delle ironie e delle battute, tutta la passione, l’impegno e il sacrificio che occorrono per svolgere questo bellissimo e complesso mestiere.

Alessandra Selmi – E così vuoi lavorare nell’editoria. I dolori di un giovane editor

125 pagg., 9,90 euro – Editrice Bibliografica 2014 (I libri di Wuz)

ISBN 9788870757767

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