Milano-Coimbra andata e ritorno, tra EPUB3 e biblioteche barocche

Riportiamo la testimonianza di Francesca Barbalace, diplomata al Master a novembre 2014, che ha avuto l’opportunità di trascorrere tre mesi in Portogallo presso la casa editrice dell’Università Coimbra.

Ho conseguito il diploma del master e, prima di avere il tempo di guardarmi un po’ intorno, ho ricevuto la notizia entusiasmante di essere stata selezionata per uno stage all’estero dal bando “JUMP-START. Avviare i giovani verso percorsi di autoimprenditorialità”, promosso dall’Università Cattolica e dalla Regione Lombardia.

Meta: Coimbra, Portogallo.

imprensa_logoSede dello stage: Imprensa da Universidade de Coimbra – Coimbra University Press, la casa editrice dell’ateneo più antico del Portogallo.

Partenza all’inizio di marzo e ritorno alla fine di maggio: tre mesi nei quali realizzare il progetto di un ebook multimediale sui beni Patrimonio dell’Umanità riconosciuti dall’UNESCO alla città di Coimbra.

Iniziava così qualche mese fa la mia avventura oltreconfine: un sogno che diventava realtà con un progetto innovativo, supportato da una struttura editoriale nota a livello internazionale, con una storia lunga quasi cinque secoli alle spalle ma particolarmente attenta ai nuovi scenari aperti dall’editoria digitale.

La proposta dell’Università Cattolica, certo, non lasciava spazio a dubbi o esitazioni, ma, sotto sotto, non poteva che sollevare qualche timore: non conoscevo il portoghese e la mia esperienza nella creazione di ebook, sebbene forte delle lezioni tenute durante il master dal professor Fabrizio Venerandi e da un breve corso seguito prima della partenza, era ancora un po’ limitata. Tuttavia, se nei giorni prima della partenza le preoccupazioni si infiltravano nel mio entusiasmo, è bastato entrare per la prima volta nella sede della casa editrice perché tutte le ansie svanissero, accolta dalla cordialità della vice-direttrice, la dottoressa Maria Joao Padez, e del direttore, il professor Delfim Leao, e da un team di colleghi giovani e affiatati, pronti a guidarmi all’interno dell’Imprensa e nell’allegra città di Coimbra, tra locali, feste e prelibatezze a base di bacalhau (merluzzo), ma sempre attenti anche nel rispondere ai miei bisogni per lavorare al meglio al progetto.

Un progetto che nel tempo è cresciuto, modificandosi dall’iniziale proposta del direttore di concentrare l’ebook su alcune ricerche di uno studioso di architettura dedicate ai tradizionali materiali di costruzione della città, a quella più allettante di concentrare l’ebook sui due principali siti del patrimonio artistico di Coimbra: la barocca Biblioteca Joanina, considerata tra le più belle al mondo, e l’area circostante, il Paço das Escolas, l’antico palazzo reale e prima sede dell’Università.

Iniziavo così la progettazione di un ebook che fosse non solo multimediale, ma interattivo e facilmente navigabile, e tuttavia che avesse la stessa cura ed eleganza nella grafica dei prodotti cartacei dell’Imprensa. Un ebook in lingua inglese, con i testi dei maggiori esperti dei due siti, animazioni, link, che fosse ricco di video e soprattutto di fotografie: una richiesta che, dopo approfondite ricerche e sperimentazioni, mi spingeva a creare un epub a layout fisso (tipologia introdotta con EPUB3 e utilizzata principalmente per ebook ricchi di immagini, come i libri per bambini, d’arte o di fotografia).

ebook_coverSettimana dopo settimana prendeva forma un prodotto che si presentava come un’assoluta novità per la casa editrice e l’Università: il primo ebook in formato ePub prodotto dall’Imprensa e distribuito da UC Digitalis, la piattaforma online creata dall’Università di Coimbra per la raccolta e la diffusione di contenuti digitali prodotti in area lusofona. Un ebook nato grazie al fondamentale supporto della casa editrice e dell’Università nell’offrirmi un vastissimo repertorio di materiali testuali, fotografici e video e nel mettermi in contatto con quelle realtà universitarie che mi potessero permettere di realizzare al meglio il progetto, frutto, tuttavia, delle mie ricerche e del mio lavoro autonomo, dalla progettazione alla selezione dei materiali, alla realizzazione concreta dell’ebook con i software InDesign e Dreamweaver, scelti dopo varie sperimentazioni.

Giorno per giorno mi confrontavo con un progetto impegnativo, che richiedeva di porre attenzione non solo alla componente digitale, ma anche alle attività di editing, impaginazione e alle scelte grafiche, in particolare nell’ideazione di forme e strutture uniformi e facilmente riconoscibili nella navigazione del testo: un lavoro che sarebbe stato impossibile realizzare senza la preparazione e le competenze nei diversi ambiti acquisite attraverso il master.

Il risultato è The Paço das Escolas and the Biblioteca Joanina (a breve disponibile online dalla piattaforma UC Digitalis): un ebook multimediale, interattivo e navigabile, ricco di gallery, link a materiali di approfondimento, “immagini-pulsanti” in grado di mostrare fotografie o attivare animazioni, mappe e pagine interattive per rendere l’esperienza di lettura e navigazione più coinvolgente e offrire un’immagine dei due beni completa ed efficace anche nella promozione turistico-culturale. Un prodotto editoriale approvato dalla casa editrice e dall’Università di Coimbra e giudicato positivamente anche nei commenti di Pietro Biancardi, editore di Iperborea, durante il “contest” con il quale il 23 giugno si è concluso il progetto JUMP-START. E sebbene non abbia vinto il primo premio, resta intatto il mio orgoglio per il progetto realizzato e la fiducia che l’esperienza di The Paço das Escolas and the Biblioteca Joanina sia facilmente replicabile e adattabile alla realtà italiana, ricca di un patrimonio artistico, culturale e naturalistico che ha bisogno di essere riscoperto e valorizzato.

foto_presentazione

E oggi, a un mese dal mio rientro e a progetto terminato, ripenso con piacere, indubbiamente venato da una saudade tutta portoghese, a un’esperienza che mi ha fatto crescere professionalmente e umanamente, grazie alle nuove competenze acquisite, le sfide affrontate nel lavoro e nella vita di tutti i giorni, le persone incontrate e le avventure vissute sulle strade di un paese sorprendente e affascinante che ormai non posso fare a meno di considerare come una seconda casa.

Chi volesse saperne di più su “JUMP-START. Avviare i giovani verso percorsi di autoimprenditorialità” o leggere una versione più ampia e dettagliata del mio intervento e le relazioni su tutti i progetti proposti attraverso il bando può scaricare l’ebook realizzato per la presentazione dal sito EDUcatt.

Commenti chiusi