Assassinio a Villa Borghese di Walter Veltroni

“Ora quello scenario paradisiaco – verde e cultura, bambini e innamorati – gli appariva come un luogo sinistro, carico di misteri e grondante di sangue. Non riusciva a non pensare a quel bambino senza identità, ai quei resti straziati”

Assassinio a Villa Borghese (Marsilio, 2019) è il primo romanzo giallo di Walter Veltroni, ex sindaco di Roma e ministro per i Beni e le attività culturali, appartenente alla nuova collana Lucciole di romanzi contemporanei tascabili. Adatto a un pubblico amante del mistero e dell’incomprensibile, condito però con un pizzico di sarcasmo e ironia.

La storia si svolge a Roma, nel grande parco pubblico di Villa Borghese, considerato un tempio di pace e tranquillità da tutti i romani, dove incontriamo l’ispettore Giovanni Bonvino, promosso a commissario, con il compito di vigilare sul parco. In questa avventura Bonvino si trova accompagnato da una squadra di carabinieri con scarse capacità, che viene identificata come lo scarto delle forze armate. Per il commissario e la sua improbabile squadra si prospetta un lavoro semplice e tranquillo, ma a distanza di pochi giorni dall’inizio del mandato, la quiete di Villa Borghese viene sconvolta da un terribile delitto; seguito poi da altre numerose uccisioni nei vari luoghi del parco. Inizia, quindi, una caccia all’assassino che vedrà protagonista la squadra di Bonvino e che, a discapito delle opinioni altrui, sarà in grado di risolvere il caso.

Il romanzo di Veltroni è un giallo contemporaneo, dove si incontrano peculiarità, come la copertine, dei gialli Mondadori e i toni leggeri di una commedia spensierata. Inoltre possiamo trovare vari riferimenti alla letteratura, alla cinematografia, alla musica e all’attualità, tutte espressioni delle varie passioni dell’autore, che in un certo senso, fanno immergere il lettore ancora di più nel romanzo portando alla memoria aspetti non troppo distanti dalla realtà. All’interno del testo si possono trovare anche immagini di approfondimento con mappe di Villa Borghese, prime pagine di articoli di giornale relative alla storia e altre varie illustrazioni.

I punti cardine che ci accompagnano lungo tutto il romanzo sono l’amore eterno per la città di Roma, esaltato dalle descrizioni di Villa Borghese e della città stessa, e l’elogio ai meno fortunati, ritrovato nella figura dello sventurato Bonvino e della sua improbabile squadra, talvolta rappresentazione della scarsa efficienza della pubblica sicurezza.

Assassinio a Villa Borghese è un romanzo dinamico e pieno di punti di svolta inaspettati, con un tocco di sarcasmo che rende il tutto una piacevole lettura, che ci mostra la Roma dei giorni nostri e il panorama, in parte veritiero, delle problematiche della società attuale. Il tutto affrontato con un linguaggio semplice e divertente che non si impone, quindi, solo a un pubblico ristretto ed elitario, bensì a un pubblico di massa.

 

Walter Veltroni – Assassinio a Villa Borghese

208 pagg., 14,00 euro – Marsilio Editori 2019 (Lucciole)

ISBN 9788829702565

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