Armocromia. Il metodo dei colori amici che rivoluziona la vita e non solo l’immagine di Rossella Migliaccio

“È mio dovere mettervi in guardia da un solo effetto collaterale dell’armocromia: dà dipendenza e, una volta provata, non potrete più farne a meno. Sentirete l’irrefrenabile impulso ad applicarla ovunque, dall’abbigliamento al make-up, dalla casa all’ufficio, fino all’automobile! Tutto dovrà essere rigorosamente ‘in palette’.”

Il colore ha da sempre avuto un ruolo di preminenza nei discorsi sulla bellezza, sull’architettura, sull’arte in generale, ma solo a partire dalla prima metà del Novecento muove i suoi primi passi nel mondo del cinema, diventando un asso nella manica in più per sedurre il pubblico novecentesco. A partire dagli anni Settanta e Ottanta l’armocromia, la scienza che definisce la gamma di colori che più ci valorizza, ha iniziato a diffondersi anche al di fuori dello star system cinematografico hollywoodiano, approdando sulle riviste, nei saloni di bellezza e nelle case della borghesia americana. Dall’inizio degli anni Novanta, questa scienza ha continuato a evolversi, dividendo le già esistenti quattro stagioni, inverno, autunno, estate e primavera, in ulteriori sottogruppi, bright, light e warm. 

Rossella Migliaccio, laureata in Marketing all’Università Bocconi, consulente e relatore per diverse scuole e accademie, tra cui il Politecnico di Milano e la Business School del Sole24Ore, è diventata la paladina dell’armocromia sulla scena nazionale, fondando il primo istituto italiano interamente dedicato alla consulenza di immagine, dove tiene personalmente corsi di formazione. 

L’autrice ci conduce per mano in questo nuovo mondo tutto “in palette”, per spiegarci come far risaltare il nostro charme attraverso l’uso di una gamma di colori personale. Armocromia diventa così una guida, a metà tra un manuale tecnico e un dialogo amichevole con la stessa Rossella, che ci inizia alla teoria del colore e ci aiuta nell’analisi di quattro parametri: sottotono, valore, contrasto e intensità. 

Partendo dalla storia dell’armocromia dai suoi albori, il testo si compone di quattro parti, ognuna introdotta da una testimonianza, dove l’autrice espone in modo chiaro, fresco e uniforme le caratteristiche cromatiche di tutte le stagioni, precisando più volte che “chiaro non vuol dire [sottotono] freddo e scuro non vuol dire [sottotono] caldo.” Partendo da questa constatazione, l’autrice si avvale di piani cartesiani, grafici e schemi, facendo emergere la bocconiana che è in lei, per spiegare il metodo scientifico da lei ideato in modo da rendere la teoria più semplice e intuitiva, soprattutto nelle parti più tecniche del libro. Attraverso costanti riferimenti al mondo del cinema, altra sua grande passione, e agli attori che lo popolano, veniamo guidati passo dopo passo nell’analisi del nostro incarnato, per conoscere quali sono i nostri colori amici, ossia le sfumature che ci valorizzano e fanno risaltare il nostro viso, e i nostri colori nemici, che al contrario sottolineano le nostre discromie e imperfezioni. 

Pubblicato nell’ottobre 2019, il libro si rivolge a tutti coloro che hanno un interesse ad addentrarsi in questo ambito scientifico, sia da un punto di vista professionale che personale, e a conoscere come il linguaggio segreto dei colori possa cambiare la nostra immagine e possa renderci più sicuri di noi stessi e, di conseguenza, più felici. 

Rossella Migliaccio – Armocromia. Il metodo dei colori amici che rivoluziona la vita e non solo l’immagine

272 pagg., 16,90 euro – Vallardi 2019

ISBN 9788855050838

Nata nel 1997 in Piemonte, ho conseguito un diploma in Relazioni Internazionali per il Marketing presso l’IIS Schiaparelli Gramsci di Milano. In seguito, ho intrapreso un percorso universitario in Mediazione Linguistica e Culturale presso l’Università degli Studi di Milano.
Laureata in aprile 2020 con una tesi sulla sottocultura britannica Grime, frequento attualmente il master Booktelling: comunicare e vendere contenuti editoriali dell’Università Cattolica.

About Francesca Polizzi (Master BookTelling)

Nata nel 1997 in Piemonte, ho conseguito un diploma in Relazioni Internazionali per il Marketing presso l’IIS Schiaparelli Gramsci di Milano. In seguito, ho intrapreso un percorso universitario in Mediazione Linguistica e Culturale presso l’Università degli Studi di Milano. Laureata in aprile 2020 con una tesi sulla sottocultura britannica Grime, frequento attualmente il master Booktelling: comunicare e vendere contenuti editoriali dell’Università Cattolica.

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